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Scambio di casa: i buoni propositi per l’anno nuovo.

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Manca poco a Natale e all’anno nuovo. Tutti sperano che quest’anno nuovo possa portare novità positive, felicità, magari nuove o migliori relazioni, lavoro, soldi. Che si ponga rimedio alla crisi, che le persone disoccupate trovino lavoro o possano riavere il posto di prima. Che l’economia si smuova e generi nuovi frutti.

Questo è un augurio che facciamo anche noi del blog di HomeForHome.

E, come proposito per il nuovo anno, ci impegniamo a far sì che possiate organizzare il miglior scambio di casa possibile, aiutandovi a scegliere tra le varie case, dandovi suggerimenti, consigli e raccontandovi nuove storie o aneddoti curiosi. Vi aiuteremo a descrivere al meglio la vostra casa, a selezionare le foto, a comunicare con gli altri utenti attraverso la nostra comunità e a contrattare lo scambio affinché possiate pianificare ed avere il perfetto home exchange.

Continueremo a proporre nuove città ogni settimana e altre mete per i vostri scambi di casa (chiamiamoli pure house exchanges, se vogliamo fare gli internazionalizzati).

Metteremo in evidenza esperienze interessanti, singolari, utili e i vantaggi dello scambio di casa.

Lo scambio di casa è un’opportunità unica per viaggiare comodamente, risparmiando molti soldi (in alloggio, cibo, trasporto…) e per conoscere una città, un paese, una zona e la sua cultura da un punto di vista differente, più “originale” (nel doppio senso che il termine può avere, cioè sia “legato alle origini” del posto che “particolare”).

*** Buono scambio di casa e un sereno nuovo anno a tutti! ***

Lo scambio di casa in (altre) 8 parole

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Continua…

  1. Diverso: “ogni scarrafone è bello a mamma sua”…Questo varrà anche per le case? Secondo me una casa si adotta facilmente e ben volentieri se tenuta con cura, quindi tarderemo poco ad abituarci e rilassarci in una nuova casa!
  2. Ansiogeno: certo, come tutte le cose in parte sconosciute o non del tutto precisabili fino a che non si sperimentano di persona, lo scambio di casa può essere visto come un evento leggermente ansiogeno. Ma anche no. E’ quell’ansia che sottende l’emozione e il piacevole brivido di stare per fare qualcosa di nuovo, diverso e…giusto!
  3. Educativo: stare in casa d’altri può essere una buona lezione di rispetto, fiducia e cultura. L’occasione giusta per mostrare ai propri figli o a sé stessi come fidarsi del prossimo e come poter guadagnare da questa fiducia, sia in temrini personali che economici.
  4. Edificante: vedi punto 11
  5. Istruttivo: ri-vedi punto 11. ;)
  6. Audace: soprattutto per chi si approccia al mondo degli home exchanges per la prima volta un pizzico di audacia è richiesta. Rinunciare alla statica comodità di una stanza d’albergo per cercarsi e pianificarsi le proprie vacanze attraverso uno scambio di casa è cosa per persone quantomeno un po’ audaci.
  7. Conveniente: su questo non ci sono dubbi. Ne abbiamo parlato più volte, ma i vantaggi dello scambio di casa sono molti: economici (in termini di risparmio) e personali (in termini di crescita personale e culturale).
  8. Comodo: come stare in casa propria…Si mangia e si dorme come e quanto si vuole, si sta comodi, non c’è fretta di lasciare la casa, non si paga né l’affitto né la tariffa della stanza.

Non é forse abbastanza per cominciare a cercare il vostro scambio di casa? :)

Lo scambio di casa in 8 aggettivi

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Riprendiamo il discorso cominciato qualche post fa: com’è fare scambio di casa?

  1. Curioso: beh, certo scoprire una casa nuova, vissuta da un altra famiglia quotidianamente…Scoprire attraverso lo stile e il gusto di altre persone nuove culture o diversi stili di vita…Ad esempio attraverso la musica che ascoltano…Sapete quante cose si possono scoprire attraverso la musica?
  2. Entusiasmante: certo, come tutte le esperienze nuove…ma con un tooco di specialità in più!  ;)
  3. Interessante: certo, come tutte le esperienze nuove, le cose che si scoprono, ma con un tocco di specialità in più!  ;) ;)
  4. Innovativo: certo, come tutte le esperienze nuove, le cose che si scoprono, gli amici dei nostri partner di scambio che si conosceranno… ma con un tocco di specialità in più! ;) ;) ;)
  5. Singolare: certo, come tutte le esperienze nuove, le cose che si scoprono, gli amici dei nostri partner di scambio che si conosceranno… ma con un tocco di specialità in più! Perchè è gratis il soggiorno, perchè c’è in gioco uno scambio affettivo, quello delle nostre case!  ;) ;) ;) ;)
  6. Avvincente: sai cosa lasci ma non sai cosa trovi…La tranquillità della casa-dolce-casa potrebbe essere rimpiazzata dal lusso di una villa in un quartiere tranquillo o sulla spiaggia oppure dal calore di un piccolo appartamentino in una città alla moda, o ancora, da una dimora in motagna umile ma immersa nel verde e nell’aria pura, o in un “flat” in cima ad un grattacielo di New York…
  7. Speciale: sarà una vacanza che lascerà dei ricordi particolari, perchè da sempre il fatto di vivere in una casa –invece di soggiornare in un hotel o b&b che perde ben presto la sua anima e abitabilità- lascia un segno più profondo e colorato nella nostra memoria e nel nostro cuore.
  8. Inconsueto: se non avete mai fatto uno scambio di casa sarà sicuramente inconsueto…A parte l’economicità del soggiorno vi arricchirà della vita di altre persone, in parte delle loro abitudine, dei loro posti…Tutto sarà più intenso e “personalizzato”!

Continua…

Scambio di casa, house sitting e crisi.

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Questi tempi di crisi, dove sembra che tutti dobbiamo tirare la cinghia, stare attenti alle spese, e scordarci le vacanze, stridono un po’ con l’idea allegra ed intima del Natale, delle mangiate, delle feste, dell’abbondanza. Per far riappacificare i due sensi contrari allora vi possiamo dire che ci sono dei modi economici e comodi per andare in vacanza, conoscere nuova gente e magari guadagnare qualche soldino, sebbene in un periodo di crisi.

Mai sentito parlare di house sitting?

“I have decided to be a house sitter. I have found that there are many folk who wish to leave their home and pets for periods whilst they travel, and they seek people like me to care for their house, their garden and their animals. For me it provides a place of peace, and plenty of time to write” (da: Diary of a House Sitter, http://housesitdiary.blogspot.com).

Ebbene sì, avete capito perfettamente: anche le case hanno bisogno di essere accudite, come i bambini, come le piante, i cani (ma ormai il concetto di dog-sitting è piuttosto demodé rispetto a questo di house sitting).

Famiglie mediamente benestanti, con case altrettanto benestanti spesso lasciano la loro casa a dei custodi. Ora sembra andare piuttosto di moda l’abitudine di lasciare in affidamento la propria casa (giardino, animali e all-inclusive pack) a una persona che si prenda cura di essa in cambio di un “cambiamento d’aria”, la possibilità di vivere in una casa differente, più grande, magari a volte lussuosa o, comunque, di poter fare una vacanza-soggiorno in un posto diverso dalla propria casa. In alcune situazioni poi, si guadagnano addirittura dei soldi.

In ogni caso, se non vedete questo suggerimento come appropriato per la vostra situazione familiare –dato che è più un’opzione per single- potete sempre riconsiderare e cominciare ad organizzare il vostro scambio di casa, facile ed economico, nonché piuttosto comodo per viaggiare!

Io scambio casa: e i miei vicini che fanno?

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Nello scambio di casa il ruolo che possono avere i nostri vicini non va sottovalutato.

Possono essere molto importanti e d’aiuto per entrambe le parti: per noi che ce ne andiamo e per i nostri partner di scambio che arrivano.

I vicini –con cui in generale è bene avere dei buoni rapporti- possono aiutarci nell’organizzazione di dettagli pratici dello scambio di casa. Ad esempio, potremmo chiedere loro di:

  • Lasciargli le chiavi da dare ai nostri ospiti e di riprenderle alla fine dello scambio;
  • Controllare di tanto in tanto che tutto vada bene;
  • Essere un punto di riferimento qualora qualcosa andasse storto o, semplicemente, i nostri ospiti avessero bisogno d’ aiuto o d’informazioni (medico, polizia, pompieri, ma anche supermercati convenienti, negozi validi, punti interessanti del luogo…).

    Inoltre –e a prescindere da noi- i nostri vicini e i nostri ospiti potrebbero gradire la reciproca conoscenza e instaurare una simpatica e inattesa amicizia.

    Non sono rare le storie di scambi di casa o scambio d’appartamento durante le quali si creano nuove e lunghe amicizie con i vicini di casa: magari perché ci invitano a mangiare o a bere qualcosa, magari perché ci s’incontra per le scale e si scambiano 4 chiacchiere che poi diventano 8, 16, etc.

    Naturalmente, al nostro rientro sarà bene portare un pensiero ai nostri vicini dal momento in cui sono stati così gentili da agevolare il nostro scambio di casa.

    Scambio di casa a catena: lavorare a Barcellona, Berlino e Milano.

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    archiviati nel Aneddoti e curiositá, Scambio di casa, Vantaggi

    Questa è una storia curiosa, di uno scambio di casa a tre, inviatami da Sandra.
    Tre appartamenti, tre città, tre persone coinvolte nello scambio, tre lavori differenti.

    Sandra di Milano doveva trasferirsi a Barcellona per 3 mesi per un progetto di lavoro legato al mondo della moda. Stefan, di Berlino, doveva andare a Milano per occuparsi dell’allestimento di una mostra d’arte di un amico che era stato selezionato in un concorso pittorico. Laia, spagnola, doveva andare a Berlino per l’agenzia per cui lavora per studiare il mercato immobiliare di Berlino ed iniziare alcuni affari.
    Il caso volle che tutti e tre cercassero appartamento nello stesso periodo, più o meno durante gli stessi mesi.
    Sandra è stata piuttosto intraprendente. Ha cercato tra tutti gli iscritti al portale per fare scambio di casa, quelli residenti a Barcellona: ha contattato tutti spiegando le sue esigenze. Il caso volle che tra questi, una ragazza di Barcellona suggerisse a Sandra di contattare Stefan, un amico di Berlino che doveva andare a Milano per ragioni di lavoro nello stesso periodo: l’idea implicita era quella di creare uno scambio di casa a catena, cioè che coinvolgeva tre persone.

    Stefan doveva andare a Milano, Sandra a Barcellona…Se Stefan stava a casa di Sandra lui avrebbe potuto dare la sua a casa a qualcuno di Barcellona che avesse avuto bisogno di stare a Berlino nello stesso periodo. Misero l’annuncio nella “community” e dopo qualche giorno trovarono Laia, ragazza catalana che completò, fortunatamente, il triangolo degli scambi d’appartamento. Doveva proprio andare a Berlino!

    scambio di casa a 3
    Beh, grazie ad intraprendenza e fortuna les jeux sont faits! Non che sia facile ed immediato, un po’ di ricerca ci vuole sempre nell’organizzare uno scambio di casa e tanto più se lo scambio implica 3 case e non solo 2, come di solito accade.
    Alla fine, Sandra, Stefan e Laia, hanno potuto mettersi d’accordo e lasciare i rispettivi appartamenti in scambio mutuo, all’insegna della fiducia, del rispetto, della necessità (lavorativa) e del risparmio! Hanno cambiato Stato per lavorare e si sono spostati, per alcuni mesi, in una casa nuova ed arredata, confortevole, reale, piena di libri e cd e senza pagare nulla d’affitto! E avendo la garanzia che, nel frattempo, qualcuno si sarebbe occupato della loro dimora mentre loro si occupavamo della sua.
    Per concludere, i tre protagonisti di questo curioso scambio di casa chiaramente si sono conosciuti bene grazie alle varie video-conferenze fatte via Skype per mettersi d’accordo…Ed ora sono diventati buoni amici e già pianificano una rimpatriata (in quale delle tre patrie non si sa, ma non importa…): questa volta però, per un home exchange weekend di vacanza, non lavorativo! :)
    Con intraprendenza, voglia di fare e un briciolo di capacità organizzativa quindi, lo scambio di casa si presenta non solo come metodo per andare in vacanza in forma economica, ma anche come una forma valida per organizzare spostamenti o viaggi di lavoro più o meno lunghi.

    Scambio di casa: il profilo degli utenti

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    Chi sono le persone che fanno scambio di casa? Che lavoro fanno?

    Una persona che si approccia per la prima volta al mondo dello scambio di casa potrebbe essere curiosa di sapere com’é questa gente che vuole scambiare la sua casa. Beh, vi posso dire che le persone che ci stanno scrivendo e si presentano facendo domande sono variegatie, ma tutte… “normali”: sono profili di lavoratori, professori, commercianti, artigiani…Uno di noi insomma.

    Per aprirvi una finestra sul mondo della gente-che-fa-scambio-di-casa vi proponiamo qui alcuni profili di persone che vogliono scambiare la loro casa (abbiamo cambiato i nomi rispetto agli originali).

    Giorgio Sono carpentiere, ho 35 anni. Mi piace leggere, giocare a calcio e fare attività di volontariato. Penso che il denaro sia un mezzo, non un fine e che la vita vada vissuta ogni giorno attraverso le persone che conosciamo.

    Giovanna

    Ho 45 anni, lavoro per una cooperativa sociale e porto assistenza agli anziani ogni giorno. Mi piace essere utile agli altri, ma anche essere coccolata. Per questo ci sono i miei figli, ormai grandi. Non ho potuto viaggiare molto in vita

    mia, ma ho sempre avuto il desiderio di farlo. Questa soluzione dello scambio di casa sembra essere buona per me e mio marito, dato che cerchiamo qualcosa di economico, senza per questo dover rinunciare alle mete più lontane o ambite. Siamo una coppia longeva, siamo tranquilli ed ordinati, ci piace mangiare parecchio.

    Marco

    Ho37 anni, faccio il medico interinale. Sono sposato e ho due bellissimi figli. Ci piace viaggiare e scoprire il mondo e nuove culture. Sono una persona tranquilla e posata e così mia moglie.

    Roberto

    Ho 33 anni, sono laureato in ingegneria informatica e responsabile tecnico per un’azienda di produzione di serramenti. Mi piace viaggiare, adoro l’America Latina e l’Australia. Sono fidanzato con Maria, brava e bella infermiera all’ospedale della mia città. Non abbiamo figli al momento, per cui vogliamo viaggiare il più possibile,ma senza spendere una fortuna!

    Paolo

    Ho 42 anni, sono educatore in un centro per persone con problemi di disadattamento a livello psico-sociale. Adoro il mio lavoro, essere utile e sperare che il mondo possa migliorare. Ho molta fiducia nella gente e per questo trovo che lo scambio di casa sia un ottimo modo per sperimentare questa fiducia e per girare il mondo in modo più economico.

    Emma

    Sono un’insegnante d’inglese alle scuole medie. Ho due bambini di 7 e 10 anni e mio marito è professore di latino e greco. Adoro viaggiare, visitare musei, esposizioni, andare a teatro e…al circo! Amo stare al sole, ma adoro la neve d’inverno. Cerco scambio di casa con una famiglia simile per costituzione alla nostra.

    Luca

    Ho 30 anni, sono giornalista per un quotidiano locale. Mi è sempre piaciuto scrivere e raccontare notizie agli altri. Un giorno spero di poter accedere alla sezione “viaggi e culture” e di poter raccontare le storie degli scambi di casa che ho fatto e che farò nel tempo. Adoro la musica e suono il basso.

    Laura

    Ho 30 anni, sono diventata una persona abbastanza sedentaria per il lavoro che faccio (bibliotecaria), ma vorrei cambiare ritmi di vita, fare più sport e vedere il mondo. Leggo molto, mi piacciono la filosofia e la storia. Colleziono documentari sul Terzo Reich. Ho molti amici di Berlino conosciuti in Erasmus anni fa e le storie di vita che mi raccontano ogni settimana, mi hanno fatto tornare voglia di viaggiare e scoprire nuove culture e ritmi di vita.

    Scambio di casa di successo: le foto sono importanti.

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    archiviati nel Consigli, Scambio di casa

    Per ottenere uno scambio di casa di successo non si può negare che la qualità e il tipo di foto che si fanno è importante.

    Non si parla qui di scattare foto professionali, ma di saper scegliere le cose che si mostrano e saperle cogliere con la giusta angolatura, la giusta luce e quel giusto “tocco” che renda la nostra casa appetibile, pur nella sua semplicità o piccolezza.

    La casa va mostrata tutta, o quasi: non si parla di “nascondere” le parti meno belle. Come già dicevamo in un precedente post la verità nella descrizione della propria casa è essenziale in uno scambio. Quello che ci sentiamo di consigliarvi qui, però, è di usare la vostra capacità artistica e creativa per fare delle foto carine, “emozionanti”, che parlino della vostra casa e le diano un tocco di calore, di vivibilità (che alla fine àe ciò che importa di più in uno scambio di casa).

    A livello tecnico poi, si possono usare dei trucchi per fotografare con maggior rendimento sia gli ambienti che le persone: ad esempio, quello di usare il flash all’aperto, anche quando c’è il sole. Perché? Perché aiuta ad eliminare o attenuare delle ombre su visi, profili  o cose e create dal sole stesso. Altro consiglio è di scattare foto da vicino, non da lontano, soprattutto se il soggetto è una persona (per la foto del profilo ad esempio).

    Esempio di foto di casa piccola ma resa accogliente anche grazie ad un gioco di luci e dall'angolatura.
    Gioco di luci e angolazione rendono una casa piccola accogliente e appetibile.

    Scambio di casa: roba da giovani?

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    archiviati nel Consigli, Scambio di casa, Vantaggi

    I lettori meno giovani potrebbero chiedersi se questa cosa dello scambio di casa è adatta SOLO ai giovani.

    La risposta è facile e forse scontata: assolutamente no.

    Primo, perché per fare scambio di casa bisogna avercela e i giovani d’oggi dipendono spesso ancora dai genitori fino ad un’età piuttosto “avanzata”.
    Secondo, perché capita spesso che proprio le persone di una certa età, magari già in pensione, abbiano molto più tempo per sé o da dedicare alle vacanze di quelle che abbia gente ancora studente o in piena attività lavorativa.

    Il vantaggio e la specialità offerta dallo scambio d’appartamento però è lo stesso: risparmio economico notevole sui costi dell’alloggio, possibilità di conoscere città, posti nuovi e gente locale da un punto di vista privilegiato.

    Di fatto, già dalla sua nascita negli anni ‘50, lo scambio di casa è stato sfruttato da persone di media età che, invecchiando, hanno però continuato a portare avanti l’abitudine, proprio perché lo trovavano un buon metodo per viaggiare bene e con un investimento economico adeguato.

    Quindi lo scambio di casa va bene per tutti:

    • studenti che hanno un’appartamento in affitto o una stanza;
    • professionisti o lavoratori che vogliono viaggiare in altra forma e risparmiare qualche soldino nell’alloggio;
    • gente curiosa di girare e vivere il mondo dal punto di vista dei “nativi”, quello che solo una casa “vera” ti sa dare;
    • persone in pensione o più “anzianotte”, però con ancora molta voglia di scoprire le meraviglie del mondo e la sua gente e che possono fare scambio con persone di un’età, uno stile di vita e un alloggio simile al loro e consono alle loro esigenze.

    Home exchange: la seconda casa

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    archiviati nel Consigli, Scambio di casa

    Se una famiglia ha la fortuna di avere una seconda casa, perchè non scambiarla?
    Molte volte una seconda casa é usata come casa vacanze, per cui viene affittata nei periodi di punta estivi o invernali, secondo l’ubicazione.
    Se però si vuole pianificare uno scambio di casa, l’idea di mettere in gioco la seconda proprietà posseduta non é male, né sbagliata. Basta considerare che durante un dato periodo é “riservata” per la famiglia con cui faremo uno scambio. Sarà forse più agile da preparare e pulire per la famiglia con cui faremo scambio e, qualora ci fosse qualcuno un po’ diffidente in casa nostra a lasciarla in mano a gente lontana, giacché è quella di famiglia, questa potrebbe essere una soluzione adeguata.
    Anche per chi non affitta normalmente la sua seconda casa può essere un vantaggio e un’opzione in più quella di scambiarla. Perché non è abitata tutto l’anno, è più libera da vincoli, da cose ed oggetti personali e normalmente, seppur attrezzata a dovere, è un po’ più “vuota”.
    La seconda casa quindi aggiunge probabilità e flessibilità allo scambio di casa, senza nulla togliere o aggiungere alla peculiarità ed alle caratteristiche specifiche che rendono speciale questa modalità di fare vacanza.

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