Scambio di casa: una questione di orgoglio?
pubblicato da adminarchiviati nel Aneddoti e curiositá, Consigli, Scambio di casa
Se la pensiamo da un punto di vista personale, tutta questa faccenda dello scambio di casa in effetti può avere delle ripercussioni sull’autostima e sull’orgoglio…
Perché?
Non so se avete già provato uno scambio di casa, se avete soggiornato all’estero in qualche casa per del tempo, se avete fatto l’Erasmus o lavorato in un paese straniero per un periodo…Fortunatamente a me quest’esperienza è toccata. E la sensazione che deriva dal vivere davvero –in una casa vera e per un tempo- all’estero è un qualcosa di strano, in senso buono.
Vivere in una casa all’estero, con persone del luogo o con la propria famiglia è un’esperienza che arricchisce. Che sia per studio, lavoro o semplice vacanza, il concetto non è troppo diverso qualora ci sia un minimo di tempo per immergersi nella diversa cultura e quotidianità del posto.
Il fatto di non appoggiarsi alla comodità, al pre-confezionato, al già preparato da altri -come potrebbe essere la soluzione dell’hotel, ad esempio- dà un rinforzo dal sapore d’orgoglio alla persona che prova l’esperienza di arrangiarsi e organizzarsi le sue vacanze o il suo soggiorno di studio o di lavoro in un paese straniero.
Non so se vi è mai capitato, ma provate a camminare in una città o un paesino straniero, tra la sua gente, i suoi profumi, i suoi rumori e i suoi silenzi e i suoi palpabili, differenti costumi. E pensate che siete lì grazie a voi stessi, perché vi siete dati da fare per organizzare la vostra permanenza lì. Avete la possibilità di soggiornare in una casa vera, con muri impregnati di quel paese e quella cultura, del tempo che scorre e le persone che ci vivono.
Questo in una stanza d’albergo che non dà nemmeno il tempo ai suoi ospiti di lasciare il loro segno non si può sperimentare. E’ una sensazione d’orgoglio fine e sottile, una di quelle piccole sciarpe di seta per l’anima che la riscaldano e le danno un senso di calore e vita piena.
Fare scambio di casa riempie l’anima in un certo senso: di coraggio, di fiducia verso il prossimo, di voglia di esplorare e conoscere il Mondo e le varie facce dell’umanità.
Provare per credere.











