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TUTTI IN BAVIERA!

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Un’idea per un fine settimana all’insegna della buona cucina, del buon bere e del divertimento?

OKTOBER FEST!!

oktoberfest-bierPer 16 giorni, fino al 4 ottobre, il festival cult della birra richiama da ogni parte d’Europa oltre sei milioni di fan.  A Theresienwiese, in un’area di 55 ettari alla periferia di Monaco, sembra di essere in un gigantesco luna park. Nei tendoni allestiti con tavolate di legno, tutte le etichette storiche fanno bella mostra di sé: Löwenbräu, Paulaner, Spaten, Augustiner e Hofbräu, accompagnate da wurstel, crauti, pretzel, maiali e polli a volontà. Il festival popolare è  l’evento più famoso ospitatodalla città, nonché la più grande fiera del mondo, con mediamente 6 milioni di visitatori ogni anno.

La festa inizia con la cerimonia di stappo della botte, trasmessa in diretta televisiva in Eurovisione e con la tradizionale processione.

E la città? Monaco è una realtà dalle mille facce, apparentemente molto distanti tra loro, a volte inconciliabili, eppure capaci di creare un’atmosfera speciale che la rende la preferita dei tedeschi!

Ritenuta la Milano della Germania, Monaco è ormai il terzo grande centro della Germania e un centro turistico che attira milioni di turisti ogni anno. Famosa per i suoi prestigiosi musei, da quello della scienza e della tecnica al Pinakothek der Moderne, Monaco è una città che offre moltissimo sotto tutti i punti di vista…e per tutte le tasche!

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Guida a 10 tappe:

1.Residenz, il palazzo reale

2.Marienplatz: in cui si trova anche l’imponente municipio della città, grandiosa costruzione in stile neogotico.

3. Frauenkirche: Cattedrale di Nostra Signora, costruzione più famosa nel centro della città

4.Viktualienmarkt

5. Castello di Nymphenburg: fu residenza estiva dei Wittelsbach, la famiglia reale di Baviera

6. Deutsches Museum: museo della scienza e della tecnica

7. Olympiapark

8. Giardino inglese: un parco al centro della città che include un’area per nudisti, percorsi di jogging e bridle-paths

9.Allianz-Arena: nuovo stadio di calcio di Monaco di Baviera, gioiello della tecnologia, con la sua spettacolare copertura in grado di cambiare colore.

10. Campo di concentramento di Dachau

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Un fine settimana alla danese!

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regina“Cinque secoli fa, quando sul trono sedeva il re Cristiano II, Copenhagen era la capitale di un impero scandinavo che comprendeva Danimarca, Svezia e Norvegia e i guerrieri vichinghi imperversavano per i mari. Oggi, che il suo territorio d’influenza è ridotto alla sola Danimarca, sul trono siede una regina gentile e discreta, Margrethe II, che in gioventù, si dice, soffriva il complesso dei suoi 184 centimetri di statura, tanto che a corte era bandita l’espressione Sua Altezza.

Con non più di un milione e 300 mila abitanti, Copenhagen, è una piccola isola felice ma che regge il confronto con le più grandi metropoli.
E’ la città delle fiabe e detiene il record di premi Nobel per le scienze. Il suo nome significa “porto dei mercanti” e si è sempre distinta per mecenatismo artistico-culturale.

15180-dnk-copenhagenChristiania diceva, “la città hippy” sorta a inizio anni Settanta, è ancora lì, coi suoi murales ormai sbiaditi, la sua umanità ormai rada, i suoi nuovi mercatini e localetti, probabile annuncio di un’imminente speculazione per renderla quartiere “fighetto”. Ma con discrezione e senza aggresività. Alla danese, cioè.

sirenettaSecondo la classifica del 2008 delle migliori città del mondo dove vivere, inoltre, la capitale danese occupa il primo posto! A Copenhagen si può uscire la sera tranquilli, tanti i musei, efficienti i trasporti pubblici, ristoranti e bar sono numerosi e di buon livello, l’offerta culturale è vivace, intenso l’attivismo nella tutela ambientale, bassa la criminalità, molti gli spazi verdi, tanti gli incentivi per il business.

E noi ve la consigliamo vivamente per un fine settimana autunnale!

Le 10 tappe da non perdersi:

  1. Il Palazzo di Amalienborg : residenza invernale dei reali di Danimarca, il Palazzo rappresenta un interessante lavoro di architettura barocca, forse il maggiore della Danimarca.
  2. La Torre di Copenhagen: costruita per iniziativa del Re Kristian IV (1588-1648) e situata nel Quartiere Latini nel cuore di Copenhagen, è parte del complesso Trinitas, importante edificio scolastico del XVII secolo comprendente l’Osservatorio Astronomico, la Chiesa degli studenti e la Biblioteca Universitaria.
  3. Statens Museum for Kunst (Galleria Nazionale Danese): la galleria nazionale danese, situata nel centro di Copenhagen vicino alle stazioni di Nørreport e Østerport e meglio conosciuta come Museo di Statens, costituisce l’unica sede in Danimarca dove si può ammirare una collezione di ben 700 anni storia culturale e artistica, compresa una grossa collezione di dipinti danesi e internazionali, sculture, disegni e mostre varie.
  4. I Canali di Copenhagen: bellissimi e tipici canali danesi, la cui visita è sicuramente da non perdere.
  5. Il Castello di Kronborg, situato nella marina, in Elsinore (Helsingør), è uno splendido castello del 1574 da dove nelle giornate di chiaro si può vedere la Svezia.
  6. La Statua della Sirenetta: la famosa statua della favola di Hans Christian Andersen è probabilmente il simbolo di Copenhagen, e sicuramente la maggiore attrazione turistica della città e della Danimarca. Di una elegante e straordinaria bellezza fu realizzata dallo scultore Edvard Eriksen e esposta al pubblico sin dal 1913 in Langelinie
  7. Il Museo Nazionale Danese: è il maggiore museo di storia di tutta la Danimar.
  8. Strøget: ricca via di numerosi negozi è stata proclamata l’aerea dello shopping più lunga d’Europa, e anche venue di numerosi musicisti da strada.
  9. I Giardini di Tivoli; altro popolare emblema di Copenhagen, splendidi giardini-parco, sono sicuramente oggetto di grande ammirazione. Furono fondati nel 1843 e dedicati alla lotta di classe del periodo, conservando l’originaria bellezza e romantiscismo attraverso gli alberi decorati da eleganti lanterne creando una atmosfera unica.
  10. Spiagge di Copenhagen: le spiagge di Copenhagen, comprendono il parco di Amager che fu realizzato nel 1934 e che si estende dai bagni di ‘Helgoland’ a Kastrup a sud di Copenhagen.

WEEK END LOW COST A BUDAPEST!

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96268639_b4ba044007_oOggi vi proponiamo un week end completamente low cost in una città che non ha niente da invidiare alle grandi metropoli occidentali…BUDAPEST, la Parigi dell’Est!Una città incantevole, facilmente raggiungibile con compagnie aeree low cost a prezzi stracciati (easyjet e sky europe) e dove la vita costa la metà!

3381182389_90b7f5eeab_oLa capitale ungherese, divisa in due parti, Buda e Pest, dal grande Danubio, ha un’identità complessa, a metà tra il lusso occidentale e la semplicità delle tradizioni. È ricca in bellezze naturali ed in eredità costruite…non è un caso che l’UNESCO abbia conferito il titolo onorevole di „Eredità Mondiale” non solo al Quartiere del Castello e alla sponda del Danubio, ma anche al viale Andrássy.

Tenendo presente la divisione, vi consigliamo di iniziare con PEST:

  • Piazza degli Eroi, con il suo colonnato e la tomba del milite ignoto
  • il Parco del Varosliget, con il bellissimo castello del Vajdahunyad Vara
  • la piazza di Vorosmarty Ter, con i suoi tipici caffè dove fermarsi per una piacevole pausa.
  • le chiese Belvarosi Templon, Egyetemi Templon e la basilica Szent Istvan Bazilika.
  • Szechenyi Lanchid, il famoso ponte delle catene, costruito nel 1849 con lo scopo di unire la zona di Buda e quella di Pest. Per poterlo attraversare tutti dovevano pagare una tassa di pedaggio.

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Nella zona di BUDA bisogna assolutamente  visitare:

  • Il Palazzo Reale, edificio del 1700 dove hanno sede la Galleria Nazionale, la Biblioteca Nazionale e il Budapesti Torteneti Muzeum. Il Palazzo Reale risale al Medioevo e raggiunse il suo massimo splendore durante il periodo di Mattia Corvino. Proprio in questo periodo il palazzo ospitava i grandi d’europa, intellettuali e artisti.

Se uno pensa alla cucina ungherese, la prima cosa che gli viene in mente è il goulash…e si sbaglia!

gulaschLe grandi tradizioni della cucina ungherese vengono accompagnati dalla raffinatezza più moderna degli ultimi dieci-quindici anni. La classica cucina ungherese basicamente non è altro che il mescolamento della cucina francese, arrivata in Ungheria con la mediazione della cucina austriaca, con i cibi antichi dei contadini ungheresi dei quali molti provengono dall’Asia. Quindi tutti troveranno il loro piacere.

Il gulash (gulyás) che non è uno stufato, come pensano in gran parte del mondo,  è invece una zuppa densa, preparata con virtuosità. Consigliamo di provare anche la zuppa di pesce oltre al goulash, nonché il pollo con paprika, i buoni stufati fatti in casa e gli ottimi pesci d’acqua dolce – il luccio grigliato, il dentice, la trota con mandorle. È “obbligatorio” gustare il fegato d’oca!

I dolci meriterebbero un capitolo a parte. Tra i più buoni ci sono le millefoglie (rétes), la crepe Gundel palacsinta, la Somlói galuska e la crema di castagne. Le paste calde sono caratteristiche, consigliamo „calorosamente” di provare la pasta alla ricotta (túrós csusza).

Infine il vino…il Tokaj ha una fama mondiale;  Luigi XIV., il re del Sole, l’amava così tanto che gli diede il titolo onorifico di „Vino dei re, re di vini”.

Per quanto riguarda invece la vita notturna, Budapest, anche se famosa per i caffè di inizio 900, è molto emancipata.

Dopo il 2000 è stato accelerato l’ammodernamento dei quartieri lungo l’anulare Nagykörút. L’ammodernamento ha trasformato una serie di edifici (provvisoriamente) abbandonati, in tipici locali della Budapest odierna , chiamati „pub in rovine”. Nel cortile interno degli edifici venivano aperti per uno-due-tre anni locali all’aperto dove si ascoltava musica consumando birra, panini su sedie molto semplici. In internet e nelle riviste si è diffusa molto velocemente la fama dei pub in rovine. Chi non dovesse visitare uno di questi pub, non conoscerà mai la Budapest nel 21° secolo.

UNO SCAMBIO A 5 STELLE!

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Abbiamo ricevuto ultimamente diverse mail dai nostri utenti che volevano sapere come poter commentare la propria esperienza di scambio di casa.

Se una volta avevamo una spazio dedicato nella nostra comunità, dove gli utenti potevano descrivere la propria esperienza, adesso ci siamo muniti di un vero e proprio MECCANISMO DI VALUTAZIONE!

opinion-bisUna volta accettata la proposta di scambio, sarà infatti possibile visualizzare all’interno della pagina della proposta accettata, una sorta di questionario, da noi chiamato “VALUTAZIONE DATA ALLO SCAMBIO”, dove l’utente potrà descrivere l’esperienza appena realizzata ed elencarne i punti migliori e peggiori.

Apparirà inoltre una “scala di gradimento” a STELLINE, dove le 5 STELLE rappresenteranno il maggior tasso di gradimento e, di conseguenza, una stella rappresenterà il non gradimento.

Tale valutazione può essere effettuata non appena la proposta di scambio viene accettata…anche se non avrebbe molto senso, valutare da subito uno scambio non ancora effettuato!

E perciò abbiamo pensato inoltre di inviarvi un questionario via mail una settimana dopo che lo scambio sarà stato effettuato!

Sperando che vi possa soddisfare, aspettiamo in ogni caso opinioni, consigli e proposte!

UN WEEK END TRÈS JOLIE!

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Oggi vi proponiamo un week end all’insegna dell’estremo romanticismo e perchè no…anche del risparmio!

Affascinante, elegante, ricca di classe e cultura, Parigi, la bella  città che ad ogni visita non delude mai e dove si respira un’atmosfera terribilmente romantica!

Situata nel cuore dell‘Île de France, Parigi è facilmente raggiungibile dalle principali località italiane ed europee grazie alle innumerevoli compagnie low cost che gestiscono la tratta. Inoltre, come ormai ripetiamo da tempo, potrete risparmiare i soldi dell’alloggio scambiando la vostra cosa con qualche parigino desideroso di visitare il Belpaese…disponiamo di oltre 1500 case francesi!

Parigi è una città così viva ed intensa che quasi non basterebbe un mese per visitarla tutta…ma noi vi proponiamo una sorta di guida a 10 tappe:

1. LOUVRE

louvre33Situato all’interno dell’ex palazzo reale francese, il Museo del Louvre è uno dei più famosi e visitati al mondo;  è un polo artistico-culturale che ospita alcuni dei tesori d’arte più preziosi di Parigi.
Museo del Louvre 99, rue de Rivoli, 75001, www.louvre.fr

2. MUSEO D’ORSAY

recensione-musee-d-orsay-parigi-p10068pzPosto nel cuore di Parigi lungo la romantica Rive Gauche, il Museo d’Orsay ha un fascino antico e prezioso perché è situato all’interno della vecchia stazione d’Orsay, ferroviaria in stile Belle époque, che ospita al suo interno collezioni del 19° secolo famose in tutto il mondo. Museo d’Orsay 1, rue Bellechasse, Parigi 75007  www.musee-orsay.fr

3. TOUR EIFFEL

monum-1aIl monumento più famoso di Parigi fu ultimato il 31 marzo 1889 in occasione dell’Esposizione mondiale, ed é il frutto del lavoro dell’ingegnere Gustave-Alexandre Eiffel; quando la Torre Eiffel fu costruita, il pubblico non rimase particolarmente soddisfatto dalla realizzazione in quanto la reputavano una struttura poco estetica. Oggi giorno invece è considerata uno degli esempi di arte architettonica più straordinari nel mondo che riceve in ogni stagione un gran numero di turisti di ogni provenienza per ammirarla in tutta la sua maestosità per salire, per i più coraggiosi, fino in cima per godere dello spettacolare vista sulla città.
Tour Eiffel, Champs de Mars, Parigi 75007, www.tour-eiffel.fr

4. CENTRO POMPIDOU

centre-pompidou-01In uno dei quartieri più antichi di Parigi, il Beaubourg, il presidente Goerges Pompidou volle creare un centro culturale che desse spazio all’arte moderna e contemporanea oltre che alla moda, al design, al cinema e alla letteratura. È nato così il Centro Pompidou, una curiosa struttura che occupa un’area di circa centomila metri quadrati, dove si rimane piacevolmenti colpiti dai suoi tubi esterni, ognuno in un colore differente, poiché ogni colore corrisponde ad una diversa funzione.
Centre Pompidou, Place Georges Pompidou, Rue Saint-Martin, Parigi 75004, www.centrepompidou.fr

5. QUARTIERE LATINO

qlatinoSituato sulla Rive Gauche della Senna, 
il Quartiere latino, il cuore della vita giovane di Parigi, è ricco di negozi, librerie, cine-clubs dove si concentrano i bar più alla moda ed i ristoranti preferiti dagli studenti. Il nome sembra suggerire un quartiere ricco di localini brasiliani, spagnoli e portoghesi, invece questa zona di Parigi prende il nome dalla lingua latina parlata dai professori della Sorbona, la più prestigiosa università del mondo, dove tutti almeno una volta hanno sognato di poter studiare, da secoli infatti, la vita di questo quartiere gira intorno alla sua istituzione più importante.

6. MARAIS

paris-place-des-vosgesSituato sulla rive droite della Senna, a nord dell’Île Saint-Louis, una delle zone più visitate della città, un quartiere dinamico pieno di locali alla moda e negozi di abbigliamento, dove si mischiano stili di vita differenti immergendosi nelle vie costellate dai grandi palazzi aristocratici del Rinascimento, dagli hôtels ai piccoli e caratteristici vicoli medievali. Il luogo probabilmente di maggior interesse del Marais è Place des Vosges, seicentesca piazza quadrangolare completamente circondata da bellissime abitazioni al cui centro spicca un bel parco, un microcosmo a parte davvero incantevole. Altri importanti punti di riferimento per i visitatori sono il Musée Picasso e la sua collezione di opere del maestro spagnolo, il Museo dell’arte e della storia del Giudaismo.

7. MONTMATRE

hotel02-pavillon-montmartre-hotel-franceSituato su di una collina a 130 metri d’altezza, Montmartre nel 1800 era il quartiere dove artisti bohémiens provenienti da tutto il mondo si recavano per discutere di arte e politica. Un quartiere irriverente, affollata da turisti, a tutte le ore è un luogo magico, dove hanno vissuto Delacroix, Picasso,Modigliani, Van Gogh e Utrillo ma oggi, al posto dei grandi nomi dell’arte, ci sono pittori e artisti di ogni genere che con le loro attività cercano di attirare l’attenzione dei turisti. Alla sommità della collina, il punto più alto di Parigi, si trova la stupenda Basilica del Sacro Cuore, caratterizzata da tre candide cupole è diventata per il suo colore che si tinge di rosa al tramonto e per la sua posizione dominante, uno dei monumenti più visitati della capitale romantica. A Place Pigalle, si trova un locale famoso in tutto il mondo, visto e rivisto in numerosi film, il Moulin Rouge, conosciuto per le “Doriss Girls“, ragazze che esibiscono con spogliarelli e con balletti fra i quali il famoso Cancan, ancora oggi è rimasto un’attrazione per molti turisti grazie alla sempre ricca offerta di spettacoli di intrattenimento e danza.

8. GIARDINI

fontaine-place-de-la-concorde-de-nuit-jet-eau-hotel-de-la-marineParigi, oltre ad essere la città dalle mille luci, è anche una città ricca di spazi verdi, ideali per rilassanti pomeriggi di sole da trascorre ad esempio all’interno del più famoso giardino francese conosciuto come il Giardino di Luxembourg, un parco pubblico di 24 ettari fondato nel 1612 da Maria de’ Medici. Situato a confine con la zona di Saint German de Près, si tratta di un meraviglioso spazio verde ricco di boschetti, viali alberati e culminante in un’ampia terrazza panoramica, con statue di sovrane francesi scelte dal re Luigi Filippo. All’interno del giardino si trova il Palais du Luxemburg, sede del Senato un lussuoso panorama molto apprezzato dai frequentatori di tutte le età, per una veloce pausa pranzo all’aria aperta oppure per una tranquilla passeggiata per trascorrere allegri pomeriggi in compagnia, dilettandosi tra i campi da tennis e le aree per i giochi dei bambini.
I Giardini di Tuileries invece, furono creati nel XVII secolo per volere di Caterina de Medici; in origine, accanto ai giardini vi era anche il palazzo Tuileries che andò però distrutto in un incendio nel 1871. Oggi il parco, delimitato ad est dal Louvre e ad ovest da Place de la Concorde, è ricco di divertimenti per i più piccoli dove si trovano innumerevoli attrazione ma non solo, ospita anche il famoso museo degli impressionisti dell’Orangerie.

9. LA FAYETTE

recensione-galeries-lafayette-parigi-p10077pzCon la loro stupefacente cupola in stile art nouveau, le Galeries Lafayette situate nel quartiere di Opéra sul Boulevard Haussmann, sono un luogo affascinante interamente deputato allo shopping d’elite.
Galerie la Fayette 40, boulevard Haussmann, Parigi 75009, www.galerieslafayette.com

10. FAVELA CHIC

place_bastille_2Uno dei centri della movida parigina è la Bastille, un tempo famosa per il suo carcere che ospitava prigionieri politici e religiosi, distrutto durante la Rivoluzione Francese del 1789, al giorno d’oggi si presenta invece come una delle zona più vivaci di Parigi spesso usata come teatro di concerti ed eventi vari dove intorno, si ammira un’ampia scelta di bar, locali notturni e sale di musica dal vivo.

IDEA WEEK-END: FRIULI DOC!

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Appena tornati dalle vacanze, estate che sta finendo e come già detto sindrome da rientro..

E noi vi proponiamo un week-end alternativo, all’insegna dello svago, buon cibo e soprattutto vino DOC!

Dal 17 al 20 settembre infatti la regione più orientale d’Italia si apre ad un vasto pubblico, regionale o extra regionale, che desideri scoprire e ri-scoprire i sapori e le tradizioni del Friuli.

410px-sommelier_e_tastevinSi tratta di un appuntamento davvero gustoso dove somelier o amanti del vino meno esperti, potranno immergersi, per 4 giornate, tra stand enogastronomici che proporranno la degustazione di squisiti piatti e vini nostrani.

g_piazza_liberta_udineL’evento si svolge a Udine. Il cuore di Friuli Doc è il centro storico, tra le vie e le piazze , negli accoglienti stand e nei chioschi, nei ristoranti e nelle osterie è possibile degustare i tesori dell’enogastronomia friulana. In questi luoghi, come negli androni, sotto i portici e nelle gallerie l’atmosfera è rallegrata dalle esibizioni di gruppi folcloristici, bande musicali, comici, ecc..

friulidoc1L’offerta è delle più ampie. Nei giorni della manifestazione si può spaziare tra un centinaio di appuntamenti che vanno dalle esibizioni di band e gruppi musicali nelle piazze all’animazione da strada, dai gruppi folk alle bande, dai cori agli spettacoli per grandi e piccini. Oltre a ciò si può partecipare a presentazioni di libri, corsi di cucina, convegni dibattiti e visite guidate alle varie esposiozioni museali. Un programma veramente ricco che certamente saprà soddisfare oltre al corpo…… anche la mente.

L’inaugurazione ufficiale della manifestazione è giovedì 17 settembre alle 17.30. Nei tre giorni successivi - venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 - gli stand ed i chioschi sono aperti dalla tarda mattinata, fino a notte inoltrata.

Come arrivare

Mappa Friuli-Venezia Giulia

In treno

Trenitalia Fs Stazione Ferroviaria
Viale Europa Unita -Udine
Info e orari: tel. +39  892 021 (dalle ore 7.00 alle ore 21.00)
Sito ufficiale: www.trenitalia.it

In auto

Autostrada AlpeAdria A23
Palmanova - Udine - Tarvisio
Caselli
· Udine Nord
· Udine Sud
Info Società Autostrade: www.autostrade.it

In aereo

Aeroporto FVG Friuli Venezia Giulia
Via Aquileia, 46 - Ronchi dei Legionari (GO)
Aeroporto Regionale di Trieste a 40 Km da Udine
Info Voli: tel.  +39.0481.773 224
Sito ufficiale: www.aeroporto.fvg.it

Per maggiori informazioni: http://www.comune.udine.it/opencms/opencms/release/ComuneUdine/cittavicina/turismo/eventi/2009/friulidoc/faq.html?style=1

SINDROME DA RIENTRO

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325_10_04_32015356_250Le vacanze sono finite e vi sentite particolarmente nervosi e affaticati?
DON’T WORRY…E TUTTO NORMALE!
Stanchezza, irritabilità, disturbi del sonno, tachicardia, sudorazione eccessiva: sono i sintomi della sindrome da rientro, l’epidemia che nei primi giorni di lavoro dopo le vacanze colpisce un italiano su due.

La vacanza comporta uno stress, temperato dal desiderio di raggiungere determinati obiettivi: riposo, divertimento, incontri, esperienze. In genere la gente carica le ferie di aspettative superiori a quanto dovrebbe.
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Ma non sempre tali aspettative vengono soddisfatte e spesso la fine delle vacanze e’ caratterizzata da senso di frustrazione, delusione, aggressivita’, depressione. Questi stati d’animo accrescono lo stress connesso al rientro alle normali attivita’ lavorative”. Cui si devono aggiungere il disagio legato alle lunghe code, il rischio di incidenti stradali, il rumore, l’inquinamento ambientale legato al traffico e altre condizioni ’stressogene’ legate al rientro in massa.

E piu’ lunga e’ la vacanza, maggiore lo sforzo per recuperare l’efficienza lavorativa e la forma psico-fisica che ci consentiva di avere successo nella professione svolta. Si dimenticano progetti, appuntamenti, numeri telefonici, schemi mentali, in breve si teme di perdere ciò che si aveva, con conseguenze sul piano economico, professionale, affettivo.

COSA FARE PER AFFRONTARE LA SINDROME DA RIENTRO?

1) Ricordare che i sintomi ansiosi che proviamo sono probabilmente sindrome da rientro e accettarli, ma senza assecondarli alimentandoli con pensieri negativi

2) Darsi tempo per recuperare la forma e l’efficienza psico-fisica e non sovraccaricarsi di lavoro nei primi giorni di lavoro. Quindi: gradualità e non trascurare le necessarie ore di riposo notturno

3) Prendere l’abitudine di affidare idee e progetti a un diario, a un computer portatile o a un registratore per non perdere la progettualita

4) Concentrarsi su pensieri positivi relativi alle opportunità che i mesi davanti a noi ci offriranno

5) Evitare di proiettare sul collega di lavoro o su un proprio familiare le sensazioni di disagio e inadeguatezza tipiche di questo periodo

6) …e magari progettare già la prossima vacanza! Non bisogna di certo aspettare Natale per concedersi un weekend di svago e relax!