Una moda che si diffondendo in tutte le località sciistiche più rinomate, musica e divertimenti sulle piste!
In estate, al mare, è ormai consuetudine al tramonto recarsi in uno dei moltissimi beach bar che animano il pre serata. E in montagna? Anche sulla neve, da qualche anno, è possibile trovare dei rifugi che animano le piste con musica, cocktails ed eventi live. E’ infatti esploso il fenomeno dell’ après-ski (in italiano significa dopo-sci), ovvero divertimento sfrenato appena tolti gli sci. Lo hanno inventato gli austriaci e piano piano si è diffuso in tutti gli ski resort d’Europa, in particolare in Svizzera e in Francia.
In Austria la località più scatenata è St.Anton, universalmente riconosciuta come il cuore dei party sulla neve delle Alpi, con locali come il Mooserwirt, il più famoso, con DJ che si alternano alla console dalle 15.30 in poi. Degni di nota anche l‘Heustadl (pubblico più tranquillo e per famiglie) e il Krazy Kangaruh dove si balla sui tavoli e l’alcol scorre a fiumi. Anche Saalbach è rinomata per la vita sfrenata dopo lo sci, con cinque discoteche pronte ad accogliere i turisti.
Val d’Isere è invece la sede del famosissimo Folie Douce, un locale direttamente sulle piste, preso d’assalto da decine di ragazzi fin dal primo pomeriggio. Si balla e si salta tra i tavoli con gli scarponi ai piedi, fino a che non viene buio. A valle, poi, altri locali aspettano chi si vuole divertire fino a notte. Sempre in Francia, è opportuno segnalare Meribel e Morzine, località ideali per i giovani, con tante opportunità per divertirsi.
In Svizzera, invece, si trova la località alpina più alla moda di questi ultimi anni, ovvero Verbier. Cittadina chic ed elegante, si è affermata anche per la scatenata vita notturna. Posti come il Farinet, il Mont Fort e il Fer a Cheval sono assaltati dagli sciatori dopo una giornata trascorsa sulla neve. Alla sera, però, è d’obbligo andare nei posti alla moda, frequentati dal jetset internazionale come il Taratas, il The Farm e il Coco’s.
E in Italia? La moda dell’après ski si sta lentamente diffondendo anche da noi. Il locale più famoso è sicuramente il Club Moritzino a Piz La Ila, in Alta Badia. A 2.100 metri d’altezza, nel cuore delle Dolomiti, la voglia di divertimento esplode in un rifugio che attira giovani con sci e scarponi a tutte le ore del giorno, in particolare dopo le 15.30. Molto frequentato è anche la Cantina del Suisse di Madonna di Campiglio, sempre pieno per gli happy hour appena tolti gli sci. Altre località come Bormio, Courmayeur e Cortina sono di sicuro richiamo per serate divertenti e piene di vita con molti bar e club aperti fino a tardi.
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Senza allontanarsi troppo dai confini europei è possibile fare un salto nel lusso orientale, tra le meraviglie del Royal Pavilion, una spettacolare ed insolita villa situata nella parte meridionale della Gran Bretagna, costruita per volontà di Giorgio IV. Si tratta di un capolavoro che, nel corso degli anni, ha subito innumerevoli trasformazioni passando dall’essere una semplice casa coloniale ad una favolosa villa trasformata per opera di John Nash intorno al 1815. Il suo stile, le sue forme caratterizzate da cupole e minareti molto ricordano e richiamano la bellezza dell’oriente, in modo particolare l’architettura indiana, appositamente volute dallo stesso Giorgio VI per mostrare quei lineamenti e quell’eleganza tanto apprezzati nei suoi viaggi in Oriente e desideroso di condividere tanto fascino con il mondo occidentale.
esempi di archeologia romana rimasti fino ad oggi nonché la più vasta dimora imperiale che occupa una superficie di circa 2,5 km quadrati, ricoperti da magnifici portici, palazzi, padiglioni, giardini, pascoli, un anfiteatro, un mercato, un complesso di bagni e palestre servito da un acquedotto di 75 km, zoo, boschetti e parchi con bestiame, vigneti e boschi occupando quasi tutto il centro di Roma. La residenza venne fatta costruire dagli architetti Severo e Celere, e da Fabullo. Al giorno d’oggi, della Domus Aurea rimangono solo due settori adiacenti sul colle Oppio che comprendono numerosissimi ambienti là dove sono visitabili al momento solo 150 stanze delle 32 scavate finora.
tunnel, originariamente pensate come semplici rimesse per la custodia di materiali. In realtà, si è poi scoperto che venivano usate anche per nascondere cadaveri da alcuni serial killer e, successivamente, anche come abitazioni dalla popolazione più povera.
In Italia, Napoli offre un itinerario turistico grazie alla Borbonica Sotterranea, un tunnel costruito nel 1853 che nasconde cave, cisterne e auto e moto d’epoca. Anche a Torino si nasconde qualcosa sottoterra, precisamente sotto il Monte dei Cappuccini, un vero e proprio castello, parte di una fortezza fatta erigere da Federico II di Svevia. Impossibile poi non citare le meraviglie che giacciono al di sotto delle chiese e dei monumenti di Roma. Il tour ispirato al film “Angeli e Demoni” costituisce solo una traccia iniziale per scoprire cosa si nasconde sotto San Pietro, Castel Sant’Angelo, Trastevere, la Fontana di Trevi e queasi tutti gli edifici più importanti della capitale.
Venezia - Veneto
Panorama Assisi - Umbria
TERME MARINE DI GRADO
per ammirare il Taj Mahal, icona dell’India per eccellenza, costruito nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie Arjumand Banu Begum. La costruzione é il simbolo della perfezione, uno dei capolavori dell’arte mondiale da sempre considerato una delle più notevoli bellezze architettoniche dell’India e del mondo nonché annoverato tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO dal 9 dicembre 1983 e, nel 2007, è stato inserito fra le sette meraviglie del mondo moderno.
Nella suggestiva realtà asiatica di Pechino, la capitale della Cina, si possono ammirare le bellezze monumentali lasciate in eredità da una lunga storia che risale ad oltre 3000 anni fa come la Grande muraglia cinese, il più straordinario esempio di costruzione presente sulla Terra, l’unica opera umana visibile dalla luna con i suoi 8851 km orientativi di lunghezza che collega monti, colline e deserti andando dal Passo Shanhaiguan ad est fino al Passo Jiayuguan ad ovest.
• SALUTE: VACCINAZIONI E FARMACI. Programma il viaggio consapevolmente: più lontani e disagevoli saranno i luoghi che si va a visitare, più la vacanza dovrà essere preparata e pianificata anche da un punto di vista sanitario. E’ necessario compilare un elenco di farmaci e presidi da portare con sé e porre particolare attenzione alle indicazioni sanitarie relative a quei luoghi: eventuali vaccinazioni necessarie o consigliate, indicazioni particolari, avvertenze.
Expedia, che ha interpellato 4000 albergatori in 80 Paesi, il popolo della Dolce Vita è ‘caciarone’, maleducato e disordinato. Inoltre, è spilorcio, poco adattabile a usi e costumi locali (compresa la lingua) e, soprattutto, alla cucina straniera. Comunque, la buona notizia è che, rispetto alla classifica dei migliori turisti dello scorso anno, gli italiani sono passati dal 19esimo al 14esimo posto, guadagnando ben cinque posizioni.
saldi sono spesso delle vere e proprio svendite e, complice la sterlina in discesa che ben si abbina ad un’aggressiva politica di saldi, i presupposti sono davvero interessanti e non sono in pochi ad accorgersene tanto che Londra è divenuta oggetto di un assalto internazionale fatto di turisti compratori a caccia di affari e di capi e accessori da sfoggiare al ritorno in patria. La via principale dello shopping londinese è Oxford Street, qui potrete trovare i famosissimi Debenhams, Marks & Spencer e John Lewis, con i loro grandi magazzini straripanti di prodotti a cui si alternano tutte le più famose marche come Gap, Topshop e Benetton, nonchè un vero e proprio gioiello qual è la Nike Town.
dicembre e permettono di tornare a casa carichi di meravigliose novità d’oltre Oceano, un’opportunità irripetibile e reale da cogliere al volo. Facendo leva sulla convenienza del cambio e sulle numerose promozioni in corso il viaggio nella tradizionalmente cara e sofisticata New York potrebbe diventare paradossalmente una vacanza low cost! Esistono anche dei tour organizzati che guidano i turisti nel mondo degli acquisti e permettono di seguire le orme delle protagoniste di Sex and the city alla conquista di New York o le disavventure tragicomiche di Rebecca Bloomwood, inguaribile regina del libro “I love shopping in New York” di Sophie Kinsella il cui motto é “Compera solo ciò di cui hai veramente bisogno” ma, davanti alle vetrine così invitanti, riccamente vestite a festa che rapiscono l’attenzione e accendono la brama d’acquisto, è davvero impossibile mantenere i nervi saldi e concentrarsi solamente su ciò che serve e non su quel che si desidera!
Il clima nelle isole è secco e tropicale, la temperatura media è di 25 gradi e le precipitazioni sono scarse. In alcuni periodi dell’anno (da gennaio a giugno), il vento si alza talmente da creare onde che attirano surfisti da tutto il mondo. Anche i fondali sono ricchi di pesci, soprattutto tonni (da Palmera arrivano i nostri tonni!) e l’attività più diffusa è la pesca d’altura.
