Sono partiti i festeggiamenti del Carnevale. Da Rio de Janeiro a Venezia, da Nizza a Viareggio, da Québec City a Milano è tutto un tripudio di musica e colori. Maschere, carri allegorici, sfilate e battaglie di fiori e frutta ed eventi della tradizione locale. Ecco dove e quando si svolgono le principali feste di carnevale.
In Italia
A Viareggio (LU), il Carnevale è una vera istituzione. Dal 1873 incendia la Versilia. I maestri della cartapesta fanno sfilare sui viali del lungomare i carri allegorici e, ogni weekend, si balla e si mangia a ritmo di canzoni in un rione diverso della città. La “Rio de Janeiro” della Toscana quest’anno incanta gli ospiti. Il tema del carnevale di Venezia quest’anno è Sensation, dedicato ai sensi. Immancabile il tradizionale volo dell’angelo che si calerà dalla torre del Campanile, il Festival delle rievocazioni storiche, la Festa delle Marie e la premiazione della maschera più bella. Sarà ‘faraonico’ il carnevale di Cento che quest’anno compie 20 anni. Da non perdere, anche il carnevale di Putignano, Bari, quello di Acireale, in Sicilia, e di Ivrea con la celebre battaglia delle arance.
Nel mondo
Il carnevale di Rio de Janeiro, Brasile, è forse il più famoso del mondo o se non altro, il più sexy. Si festeggia con sfilate di carri e scuole di samba all’interno del sambodromo.
Il Carnevale di Nizza, nel sud della Francia, quest’anno è dedicato al Pianeta blu, con 20 carri allegorici che sfilano da Place Masséna lungo la Promenade des Anglais. Imperdibile, la battaglia dei fiori. Il carnevale prende il via con l’arrivo di Re Carnevale e termina con splendidi fuochi d’artificio.
Il carnevale in Giamaica è uno dei carnevali più giovani (è approdato nel 1990 sull’isola) ma ha invaso in pochissimi anni tutte le zone del Paese, conquistando i turisti con il suo stile personalizzato: balli a ritmo di reggae, calypso e soca (acronimo di Sounds of Caribbean and Africa). Il clou del carnevale giamaicano si svolge a Kingston, da febbraio fino a Pasqua.
In Canada si festeggia il Carnaval de Québec, il festival carnevalesco invernale che anima le strade della città di Québec dal 29 gennaio al 14 di febbraio con parate, competizioni, tradizione e divertimento nel fiabesco scenario della città avvolta in un candido manto di neve.
Anche in Perù si festeggia il carnevale. Il carnevale di Cajamarca è probabilmente una delle celebrazioni più importanti del Paese. Dall’1 al 28 febbraio, danze e sfilate di carri e accompagnano Re Momo. La festa culmina con la tradizionale yunza, o taglio dell’albero, che non può mancare in un carnevale andino di tutto rispetto.










Profumo di mare, senso di liberta e mente libera da ogni pensiero: se pensate di star sognando aprite bene gli occhi per non perdere nemmeno un istante del bellissimo panorama che vi circonda mentre, in balia delle onde più scatenate, siete alle prese con la vostra tavola pronti a vivere quella scarica adrenalinica che solo gli sport più spericolati sono in grado di regalare. Gli amanti del surf sanno bene di cosa si tratta, un nuovo modo di vivere il mare non come una semplice attività fisica ma come una vera e propria filosofia di vita che fa innamorare e trascina alla ricerca dei migliori point break del mondo a caccia di onde ovviamente accompagnati dall’entusiasmo che questo sport sprigiona. Ecco qualche suggerimento su alcune delle mete più amate dai surfisti sia dai professionisti che dai dilettanti che, desiderosi di coronare un sogno ed una passione, almeno una volta l’anno si concedono un folle momento a tu per tu con la natura….
Paese che vai spiagge che trovi ed in Centro America sono a dir poco spettacolari. Vale la pena programmare un viaggio sulla cresta dell’onda in Costa Rica, per l’esattezza a Santa Teresa: situata sulla costa pacifica, non si tratta proprio di una meta facilmente raggiungibile, ma è la località più alla moda di tutto il paese, assolutamente perfetta per il surf di ogni livello. Qui è infatti possibile trovare sia zone con onde leggere per chi è agli inizi e zone con onde giganti per i più esperti, dove il vento soffia forte. Popolata ad ogni ora del giorno e della notte, la spiaggia di Santa Teresa oltre alla possibilità di dilettarsi in mare alle prese con gli sport più spericolati offre anche intensi momenti di divertimento tra feste in riva al mare con tanto di musica e balli.
Thailandia: una delle più economiche tra le mete a lungo raggio.
Dopo i disordini politici del 2008, il Kenya torna ad essere ancora una meta del turismo. Con più di 50 grandi parchi naturalistici e oltre 200 riserve forestali il Kenya ha saputo salvaguardare l’unicità del suo territorio. Le aree protette sono popolate da un’incredibile quantità di specie animali e vegetali.
Nel 2010 la Ferrovia Retica festeggia i 100 anni della linea del Bernina. I festeggiamenti del celebre ‘Trenino Rosso’ durano un anno intero, lungo i 61 km di binari che collegano Tirano, in Valtellina, a Sankt-Moritz, nell’Alta Engadina, in Svizzera. La linea Bernina è tra le più imponenti infrastrutture ferroviarie dell’area alpina. Ogni anno sono oltre 700mila i passeggeri che si godono questo spettacolare viaggio.
Quest’anno il percorso può essere effettuato anche a bordo di un treno d’epoca giallo, con i sedili di vimini e la locomotiva storica. Un’esperienza davvero unica. Per chi non ne avesse abbastanza, è possibile trascorrere quattro interi giorni sul Trenino Rosso percorrendo la tratta del Gottardo. Per i più romantici, c’è la possibilità di viaggiare con la luna piena su un vagone panoramico. Per i più avventurosi, il percorso può essere fatto a bordo di uno spazzaneve a vapore che apre il varco in mezzo alla neve per i treni che seguono. E, naturalmente, non manca il viaggio nella cabina di guida della locomotiva, il sogno di ogni appassionato di trenini.
Vancouver è stata recentemente eletta come la città più vivibile al mondo ed è facile capire perché. Ottime infrastrutture, attenzione all’ambiente e una collocazione naturale che ha poche alternative al mondo. Adagiata in una splendida baia dello Stretto di Georgia, è circondata da altissime montagne, le North Shore Mountains. Praticamente si può fare vita di mare e di montagna, in mezzo ai grattacieli.
Vancouver appare come una città ideale per viverci grazie alle numerose iniziative culturali, alla possibilità di praticare ogni tipo di sport e alla vita notturna in costante evoluzione. Inoltre, costituisce la base ottimale per escursioni tra le foreste e le montagne del Canada in uno degli scenari più belli al mondo e godibile in ogni stagione dell’anno.
LISBONA IN GO CAR
La leggenda vuole che Luisa Spagnoli, aiutando il marito in fabbrica, aveva notato che durante la lavorazione dei cioccolatini venivano buttati via chili di briciole di nocciole. Da qui nacque l’idea di impastare i frammenti di nocciola con il cioccolato. Ciò che ne venne fuori fu uno strano cioccolatino tempestato di frammenti di nocciole, dalla forma irregolare, quasi a ricordare l’immagine di un pugno chiuso, il primo nome dato al dolce fu infatti “Cazzotto”, dove la nocca più sporgente era rappresentata da una nocciola intera.
La terza città della Spagna, dopo Madrid e Barcellona, è un miscuglio di antico e moderno, di elementi naturali e di arte. Nata come città romana, invasa più volte nei secoli dalle popolazioni dei mori, tornò alla Spagna prima grazie al mitico El Cid e poi al re di Aragona, Giacomo I. Furono le banche valenciane a finanziare la spedizione di Cristoforo Colombo, le cui scoperte spostarono l’interesse dal Mediterraneo all’Oceano Atlantico. Ma negli ultimi anni, Valencia ha riscoperto una nuova vita.
Oltre a questo, è stato ripulito lo splendido centro storico, ricco di monumenti e testimonianze storiche, a partire dalla bellissima Cattedrale e dal Miguelete. Plaza de la Virgen e Plaza de la Reina sono le basi di partenza per scoprire la storia di questa città, mentre il Barrio del Carmen, con locali per tutti i gusti, è il quartiere dove recarsi di notte, per vivere la mòvida Valenciana.
Francia - Europa
In Carnia, sabato 13 febbraio, nella località di Sauris, si svolge secondo tradizione la Notte delle lanterne. Siamo nel comune più alto del Friuli Venezia Giulia, in una valle incantevole e isolata dove vive una comunità di origine tedesca che si stabilì qui nel XIII secolo. Tra le suggestive architetture alpine e i profili di boschi e valli ecco prender vita l’antico rito: dal primo pomeriggio le tipiche maschere di legno, il Rölar (figura magica e demoniaca) e il Kheirar, chiamano tutti a raccolta al suono dei sonagli, dando vita di frazione in frazione a un corteo di “Scheintena schembln” (brutte maschere, con l’abbigliamento il più possibile fantasioso e rozzo) e “Scheana schembln” (belle maschere, con vezzosi abiti locali), tutte con il volto rigorosamente coperto con un fazzoletto o con maschere in legno create come un tempo dagli artigiani del luogo. Ci si incammina così lungo un antico e suggestivo percorso notturno tra secolari abetaie, rischiarati dalla luce delle lanterne e dal riverbero della luna sul bianco della neve. E quindi si arriva al cuore della festa: un tendone riscaldato dove gustare le specialità del luogo - come il prosciutto di Sauris - e dedicarsi ad allegri balli.
per il Carnevale, qui chiamato Püst, la gente indossa le tipiche Lipe bile Maskire, le maschere bianche arricchite da variopinti nastri colorati e alti cappelli ornati con fiori di carta, o semplicemente diventa Babaci o Kukaci, grazie ad abiti vecchi e logori. Tutti si esibiscono nelle ipnotiche danze resiane e coinvolgono le persone presenti. Il 17 febbraio, il Mercoledì delle Ceneri, viene bruciato in piazza un fantoccio chiamato Bäbac, che rappresenta la fine degli eccessi e dei bagordi di questo allegro periodo e l’inizio della Quaresima, caratterizzata da digiuno e astinenza.
