Yucatan: archeologia e misteri Maya
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Nella penisola dello Yucatan (Messico) è possibile avventurarsi in uno dei più affascinanti itinerari archeologici del mondo: quello dei siti Maya dove, tra meraviglie e antichità, è possibile conoscere da vicino questo popolo misterioso.
Tulum è il più noto e spettacolare sito archeologico della Riviera Maya, un litorale di oltre 120 km nella penisola dello Yucatan, considerato una delle maggiori destinazioni turistiche di tutto il Messico per le sue numerose attrattive che spaziano dalla bellezza dei paesaggi balneari alla possibilità di praticare numerosi sport e, per gli appassionati di storia e antiche tradizioni, vale la pena scoprire l’aspetto più misterioso e affascinante di Tulum, una delle antiche città-roccaforti Maya, dove godere di uno spettacolo a dir poco suggestivo per la posizione unica a strapiombo sul Mar dei Caraibi immersa nel totale silenzio che permette di apprezzare al massimo la purezza di un luogo lontano dalla caotica civiltà.
Emblematica prova dello splendore Maya è la zona archeologica diventata una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo, Chichén Itzá, che comprende circa trenta costruzioni visibili.
È rimasta per secoli completamente avvolta nella vegetazione e conserva imponenti e preziose testimonianze di questa civiltà riportate alla luce intorno alla metà del XVI secolo.
Kabah è un importante sito archeologico Maya eretto nell’VIII secolo sulle colline dello Stato dello Yucatan a soli 18 km a sud di Uxmal. È il secondo sito più importante della regione Puuc dopo Uxmal che conserva un edificio insolito, il Palazzo delle Maschere, lungo 46 metri, con due file di cinque stanze collegate a coppia.
Uno dei luoghi più antichi della penisola è Coba, situato all’interno delle terre dello Stato di Quintana Roo, a 43 chilometri da Tula. Immerso nella fitta vegetazione della selva, è celebre per la sua Piramide di Nohoch Mull, tra le più alte di tutto il mondo Maya che svetta nel cielo con i suoi 42 metri sovrastando la bella vegetazione e regalando un panorama mozzafiato.
Il lungo e affascinante itinerario storico alla scoperta delle meraviglie Maya non può non prevedere una tappa a El Tajín, un sito archeologico pre-colombiano situato presso la città di Poza Rica, nello stato messicano di Veracruz, immerso nel solitario splendore del fitto della vegetazione a circa mezz’ora di strada da Papantla. Il sito è davvero un vero e proprio spettacolo da ammirare il tutto il suo singolare splendore, lontano dalle rotte del turismo massa, riservato ai veri amanti dell’arte, della storia e dell’architettura che desiderano osservare con i propri occhi il più importante centro cerimoniale delle culture classiche (dal 300 al 1200 d.C) del Golfo del Messico.
Labnà, il cui nome significa “Casa vecchia”, fa parte di un complesso di siti archeologici minori rispetto ai più famosi Chichen Itza, Uxmal, Cobà o Tulum. Insieme a Kabah, Sayil e Xlapak, si rivela essere una piacevole scoperta: si tratta infatti di un sito poco frequentato dai turisti e completamente immerso nel verde, là dove si può passare un po’ di tempo completamenti immersi nella storia Maya in maniera rilassante, lontano dal frastuono del turismo di massa.










Destinazione per eccellenza è l‘Egitto che, soprattutto con Sharm el Sheik, offre meravigliosi punti di immersione perfetti per fare snorkeling come Ras Um Sid, con il suo fondale che ospita meravigliosi pesci farfalla, pesci pagliaccio o ancora Ras Mohamed, la regina delle immersioni dove assistere all’incredibile spettacolo costituito da banchi di centinaia di barracuda, pesci Napoleone, carangidi e pesci pipistrello.
La Malesia è una realtà leggendaria, famosa per essere la terra di Sandokan e delle foreste pluviali più antiche del mondo, le moderne città ad alta tecnologia, presenta scenari tanto cari a Salgari che, con descrizione meticolosa, ha fatto conoscere al mondo intero l’esistenza e le bellezze naturali della Malesia. Preparatevi a vivere un’avventura ricca di incontri emozionanti in uno contesto dalla natura incontaminata, una delle destinazioni subacquee più inconsuete dove perdersi tra le sue isole paradisiache dalle spiagge di sabbia corallina bagnate da acque calde e turchesi.
Lloret de Mar è la località balneare più rinomata e gettonata della Costa Brava; situata a soli 60 km da Barcellona, da maggio a settembre si riempie di giovani di ogni proveninenza desiderosi di vivere intense nottate all’insegna del divertimento e della spensieratezza, alternando giornate di sole a serate danzanti.
Se siete amanti dell’azzardo e la fortuna vi assiste, fate un giro al casinò di Lloret de Mar dove, ad attendervi, un ambiente rilassato e gradevole in uno degli spazi più singolari della Costa Brava.
Come dimenticare l’esclusivo ranch di Neverland, traduzione originale inglese dell’Isola che non c’è, il luogo immaginario delle avventure di Peter Pan situato nella Contea di Santa Barbara, in California, una residenza enorme la cui immensità supera i mille ettari, un vero e proprio parco delle meraviglie con tanto di ruota panoramica, zoo, montagne russe e super scivolo pronto ad accogliere bambini più o meno fortunati.
Se nella realtà sarebbe impossibile incontrare in uno stesso luogo tante star e vip insieme, a Londra, al museo delle cere di Madame Toussauds, potrete ammirare da vicino in tutto il loro splendore e sfarzo cantanti, attori, divi e dive vari raccolti ed immortalati in un unico spazio. Il celebre museo oltre a permette di avvicinare e fotografare le proprie celebrità preferite, ancora una volta ha reso omaggio a Michael Jackson, immortalato nell’ennesima posa spettacolare tanto apprezzata dai fan tanto da renderlo il più gettonato del museo che, per contemplarlo in tutto il suo fascino, bisogna avere la pazienza di fare la fila. La statua si unisce alle 12 riproduzioni che il museo aveva dedicato a Jacko in questi anni.
