Un viaggio magico nelle regioni sud-occidentali della Gran Bretagna sulle tracce della leggenda arturiana tra castelli, misteri e luoghi avvolti nel mito.
Vale la pena mettersi a tavolino e pianificare gli spostamenti per seguire le tracce del grande re Artù ed i Cavalieri della Tavola Rotonda, per rivivere la storia e le leggende stesse di quei luoghi che, ancora oggi, conservano una particolare magia, paesaggi dall’atmosfera fiabesca immortalati anche da scrittori del passato come Charles Dickens e Virginia Woolf.
ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI DELLA LEGGENDA
La Gran Bretagna, oltre alle più famose città conosciute per essere mete gettonate delle vacanze studio estive, custodisce innumerevoli realtà incantate ancora sconosciute al turismo di massa, piccoli paesini in cui respirare un’aria speciale, dove catapultarsi alla ricerca di indizi, pronti a seguire le tracce di Re Artù. Tra i luoghi cari alla storia ed alla tradizione c’è Winchester, nel cuore della contea dello Hampshire una città medievale ricca di monumenti e bellezze come il Great Hall, ovvero quello che resta dell’antico castello normanno fatto costruire da Guglielmo il Conquistatore, divenuto al giorno d’oggi un museo, dove lasciarsi stupire dalla suggestiva vista della Tavola Rotonda, appesa su una parete, da cui è perfettamente visibile la suddivisione in 25 sezioni destinate ai 24 cavalieri ed una a Re Artù.
A una trentina di miglia da Winchester, nello Wiltshire, sorge il più famoso fra i siti megalitici, Stonehenge, situato nella sterminata piana di Salisbury che, secondo una leggenda, fu opera del famosissimo mago Merlino che trasportò i megaliti con un sortilegio, dall’Irlanda al Galles, per dar vita ad un monumento da innalzare sopra la sepoltura del grande re Ambrosio Aureliano, caduto in battaglia contro i sassoni di Engisto.
Uno dei luoghi più densi di mistero e mitologia della Gran Bretagna è Glastonbury, situato nella contea di Somerset, un posto mistico in cui si dice che si trovasse Avalon e la Corte di Camelot là dove, tutt’oggi, sorge la famosa abbazia normanna che custodisce il Santo Graal, il calice in cui bevvero gli apostoli e Gesù all’ultima cena, posizionata nel Chalice Well, dove sarebbe stato sepolto re Artù. Da non perdere una visita alla Glastonbury Tor, sotto la quale si nasconderebbe un mondo sotterraneo in cui re Artù venne curato in seguito ad una grave ferita alla testa.
L’ultima tappa di questo magico iter è in Cornovaglia, la regione all’estremo sud dell’Inghilterra, dove immergersi nei suoi paesaggi come il villaggio di Tintagel, un luogo suggestivo caratterizzato dalle sue scogliere a picco sul mare dove si scorgono i resti, piuttosto spettacolari, di un antico castello tardo medievale che, secondo la leggenda, sarebbe stato proprio la dimora di re Artù. Che si sia appassionati o meno di leggende cavalleresche, vale sicuramente la pena attraversare il ponte della città che conduce all’isola e alle rovine del castello, per essere letteralmente catapultati in un’atmosfera dal sapore unico pronti ad ammirare uno spettacolo decisamente emozionante e memorabile, quello che si svela al visitatore nel pomeriggio, quando la bassa marea permette la vista della grotta di Merlino, posta proprio sotto le mura del castello.










Aix è situata nel centro di una delle più ricche regioni turistiche d’Europa dove, che sia per motivi di studio o per viaggio di piacere, non potrete fare a meno di apprezzarne la vita dolce e, allo stesso tempo, frizzante del paesaggio offerto dalla campagna circostante, fonte d’ispirazione per molti artisti, primo fra tutti Paul Cézanne, originario proprio della piccola realtà francese. Importante polo universitario, Aix-en-Provence, benché non vanti di chiese o monumenti di particolare rilevanza, è un luogo spettacolare dove abbandonarsi a distensive passeggiate lungo il viale principale della città, il Corso Mirabeau e innamorarsi della magnifica fontana La Rotonde, caratterizzata dalla presenza delle 3 statue che rappresentano La Giustizia, l’Agricoltura e le Belle Arti; d’altronde non bisogna dimenticare che Aix è famosa per essere la città delle 100 fontane, pronte ad abbellire ogni pittoresca piazzetta. Niente di più suggestivo che ammirare, in tutta la loro unicità, i deliziosi mercatini, come quello di Place Richelme, dove trovare i prodotti tipici del luogo come i saponi alla lavanda, miele e confetture, le famose erbe della Provenza oltre ai caratteristici calissons d’Aix, deliziosi dolcetti alla mandorla a cui è davvero impossibile resistere!
Aix è il luogo ideale per fruire di alti valori culturali ed ambientali ma anche per godere di interessanti momenti di puro relax alle Thermes Sextius, là dove l’acqua di sorgente naturalmente calda e ricca di minerali, le rende un vero tempio del benessere e dell’armonia. Qui è possibile abbandonarsi a programmi di rigenerazione completa o di semplice relax, organizzati ad hoc per i propri clienti sia per chi si regala una settimana di trattamenti sia per una visita toccata e fuga che abbinano trattamenti di idroterapia, massaggi e trattamenti estetici per rispondere a tutte le esigenze di benessere. Essendo una città universitaria ricca di giovani di ogni provenienza amanti della bella vita e del divertimento, la cittadina francese ha molto da offrire dal punto di vista delle attrazione notturne, oltre a innumerevoli pub e locali distribuiti lungo il Cours Mirabeau e nei suoi vicoli, il cuore della movida dove ci si può scatenare sulle note musicali, è concentrato nello Scat Club Jazz, il Cuba Libre e Le Mistral, il vero tempio della notte.
Con l’arrivo della bella stagione, riaprono i battenti i parchi a tema di tutta Italia. Dai più celebri e frequentati della Riviera romagnola e del Lago di Garda, come Gardaland, Minitalia Leolandia, Aquafan e Mirabilandia, ai meno conosciuti come Miragica a Molfetta (Ba) fino ai più didattici, come il Parco di Pinocchio, a Collodi, e il Parco della preistoria, a Rivolta d’Adda (Cr).
I prezzi d’ingresso variano da parco a parco. Si parte dai 10 euro fino ai 35, ma la maggior parte dei biglietti valgono due giorni. Sono previste riduzioni per bambini e anziani e ingressi gratuiti per bimbi piccoli, sotto il metro d’altezza, e per i disabili.
