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Parigi al cioccolato

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Ottobre di festa a Parigi dove, tra la Nuite Blanche, il Festival d’automne e le Salon du chocolate, l’atmosfera si fa davvero golosa. Tanti gli appuntamenti in calendario per un autunno da mordere.

CioccolatiniSaranno infatti i colori, i suoni e le spettacolari esibizioni del Festival d’Automne, un appuntamento che torna alla carica ogni anno, pronto a riscaldare l’atmosfera con eventi di prestigio che spaziano dalla danza alla musica, dal cinema al teatro sperimentale etc. Questa 39° edizione del Festival promette bene, giornate entusiasmanti e rappresentazioni curiose che saranno allestite in diverse zone della città, dal Centro Pompidou all’Opera e via dicendo. E non è tutto, per chi ha voglia di strafare, vale la pena lasciarsi coinvolgere da quell’ondata di divertimento firmata Nuit Blanche che, nella notte tra il 2 ed il 3 ottobre, ve ne farà vedere delle belle.

IL CIOCCOLATO BIO
A contribuire a rendere speciale il mese di ottobre, non solo feste ed esibizioni ma anche tanta dolcezza: è infatti il momento di spalancare le porte ad un goloso appuntamento che, fino al 1 novembre 2010, invaderà le Parc Expo di Porte de Versailles con tutta la sua carica di bontà. Si tratta del “Salon du chocolat”, una manifestazione interamente dedicata al dolce più amato della storia: il cioccolato. 120 000 visitatori sono attesi per questa XVI° edizione ormai alle porte, un’esperienza culturale e gastronomica unica che, per il 2010, darà rilievo ed importanza al cioccolato biologico ed al consumo sostenibile, organizzando conferenze, spettacoli musicali e sfilate, sensibilizzando i partecipanti ed avvicinandoli ad una cultura del cibo incentrata sul massimo rispetto dell’ambiente.

LA MODA ETICA
La cioccolata non si prende solo a morsi, è in grado di conquistare anche con lo sguardo, solleticando tutti i sensi con una sfilata ad hoc con abiti realizzati con cioccolato biologico realizzata in collaborazione con Ethical Fashion Show, figura chiave della moda etica e responsabile dal 2004.

ParigiPer chi non sa resistere a quel colpo di fulmine con qugli accessori creati col cibo degli dei, tutte le chocoaddicts possono stare tranquille, è infatti possibile sfoggiare un nuovo look eco choc sfoggiando la My Biotiful Bag, la prima pochette a tavoletta in cioccolato realizzata in cotone bio certificato e realizzata nel totale rispetto dell’ambiente. Potrete sentirvi le nuove Paris Hilton dell’ecologia con il vostro nonsoché di So fashion, So ethic, So choc! Parte dei proventi delle vendite di questa speciale pochette saranno devoluti all’Association Universal Love, un laboratorio di creazioni etiche provenienti dai cinque continenti. I più piccoli sono invece invitati, tutti i giorni dalle 11 alle 19, presso lo spazio Chocoland, un mondo di cioccolata che trasforma i giovani ospiti in veri chef, pronti a cimentarsi con ricette che sembrano vere e proprie opere d’arte!

Vale davvero la pena trascorrere una vacanza d’autunno a Parigi, attenti però a non appesantirvi troppo!

La festa della Mercè: fra tradizione popolare e religiosa

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PlatjaNella seconda metà di settembre, quando l’estate lascia il passo alla stagione autunnale, Barcellona si scatena per celebrare la sua santa patrona. La fiesta de la merce’ è una delle più importanti e sentite dell’intera Catalogna, un misto tra tradizione popolare e religiosa che si traduce in una miriade di eventi contraddistinti dall’allegria. Quest’anno si svolge dal 23 al 27 settembre e se volete scoprire la vera anima di Barcellona, bè, non c’è occasione migliore!

Cosa vi aspetta? Durante i 5 giorni di festa le piazze e le vie dei quartieri della città sono coinvolti in spettacoli di ogni genere ma in questa edizione sarà l’Eixample quello al centro dell’attenzione più di ogni altro: sotto la Torre de les Aigues si terrà lo spettacolo “Scan Girl: la bailarina mágica” e le strade saranno decorate da sfere luminose in onore dell’architetto Cerdà del quale ricorre il 150° anniversario del piano urbanistico che cambiò il volto della città catalana.

Di giorno in giro per turismo, la sera immersi negli spettacoli della Mercè… appena prima del tramonto da non perdere è la sfilata in via Laietana dei Correfoc, draghi e diavoli mangiafuoco accompagnati da fiaccole e petardi. In molte piazze, da placa Catalunya alla placa del Rei, troverete orchestre - ad esempio la banda musicale di Barcellona - che suoneranno musica popolare ma anche classica o di altro genere. E tanta gente che su quelle note si mettono a ballare… se vedete delle persone che dispongono in circolo allora state assistendo alla Sardana, la tipica danza catalana dove si balla tutti insieme.

Spesso ad accompagnare questi balli ci sono le esibizioni dei Castellers (le colonne umane), di artisti di strada oppure dei Gigantes, maschere enormi che rappresentano solitamente qualche figura reale o nobiliare.

SardanaMusica e fuoco sono gli elementi principali della Mercè ma negli ultimi anni uno degli eventi che hanno avuto maggior successo è stata la Fiera dei Vini della Catalogna.
Imperdibile è poi lo spettacolo Piromusical: le coloratissime fontane di Montjuc fanno da cornice in Avenida Maria Cristina agli imponenti fuochi d’artificio con sottofondo musicale che decretano la fine dei festeggiamenti.

Il Palio del gioco dell’oca vivente a Mortara

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Palio del gioco dell' ocaIn provincia di Pavia, a Mortara, ogni anno nell’ultima domenica di settembre si tiene il Palio tra le 7 contrade della città che rappresentano ognuna delle corporazioni delle arti e dei mestieri: le Braide (corporazione dei mugnai, di color giallo e rosso), il Dosso (vasai, color bianco e rosso), il Moro (cacciatori, color giallo e verde), San Cassiano (vignaioli, color bianco e verde), San Dionigi (panettieri, color rosso e blu), Sant’Albino (speziali, color bianco e azzurro) e la Torre (orafi, color giallonero).

La particolarità di questo Palio consiste nella sfida in cui si misurano i contendenti… il gioco dell’oca! Solo che invece del classico gioco da tavolo la competizione si svolge su un tabellone disposto in piazza Monsignor Dughera con caselle quadrate di lato 1 metro e con pedine che sono dei personaggi in costumi d’epoca risalenti al XV secolo quando Ludovico Sforza detto Il Moro regnava su Milano.

Come il tradizionale gioco vince la squadra che arriva per prima al termine del percorso (di 63 caselle) ma l’avanzamento delle pedine è determinato da una gara di tiro con l’arco disputata da 7 arcieri rappresentanti dei 7 quartieri.

Palio a MortaraIl Palio del Gioco dell’Oca nacque come contorno alla Sagra del salame d’oca, specialità della città, ed anche questa 44^ edizione che si svolge il 26 settembre è l’evento più importante della festa dedicata al salume (e altri derivati della carne del volatile, dal prosciutto al gras, fois…) certificato IGP dal 2004. Il gioco è preceduto da un corteo rinascimentale con oltre 400 figuranti e un’esibizione di sbandieratori.

La moderna Shanghai: l’Expo e i grattacieli di Pudong

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Fino a quindici anni fa non c’era niente, ora questo distretto è diventato il cuore pulsante dell’economia e della finanza cinesi.

Shanghai PudongShanghai è la città che più di ogni altra mostra al mondo l’evoluzione della Cina negli ultimi quindici anni. L’esempio lampante è rappresentato dal distretto di Pudong, di fronte al quartiere storico di Bund, sull’altra sponda del fiume Huangpu. Fino al 1990 la terra compresa tra il fiume e il mare era piatta e coltivata.

Ora è un fiorire di grattacieli, centri commerciali ed economici che si sviluppa a un ritmo altissimo, pari alla crescita economica cinese; praticamente una nuova Manhattan costruita da zero in poco tempo. Il distretto di Pudong è rapidamente diventato il centro economico e finanziario della Cina e sede della Borsa di Shanghai e della Lujiazui Finance and Trade Zone.

Lo skyline di Pudong ha acquisito una propria identità e un profilo riconoscibili a colpo d’occhio, grazie a edifici come l’Oriental Pearl Tower (una torre televisiva, alta 468 metri, con albergo e ristoranti panoramici), la Jin Mao Tower, lo Shanghai World Financial Center (attualmente l’edificio più alto della Cina con i suoi 492 metri, il terzo al mondo) e la Shanghai Tower (ancora in costruzione, arriverà a un’altezza di 632 metri e sarà seconda soltanto al Burj Khalifa di Dubai), esempi perfetti del vertiginoso sviluppo economico cinese.

Oriental PearlPer Shanghai, questo è un anno importante, è l’anno dell‘Expo 2010. “Better City, Better Life” (una città migliore per una vita migliore) è il tema dell’esposizione universale, la vetrina internazionale che dal 1° maggio al 31 ottobre mostrerà al mondo l’evoluzione cinese. Ognuna delle circa 200 nazioni partecipanti, mostrerà la propria visione della vita nelle città del futuro in splendidi e giganteschi padiglioni.

A spasso per l’Europa con fido

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Qualche utile consiglio per preparare tutti i documenti necessari a cani, gatti & Co. per muoversi in sicurezza ed evitare spiacevoli inconvenienti.
Molti italiani approfittano di vacanze e week-end lunghi per visitare le grandi Capitali Europee, accompagnati talvolta dai propri animali domestici.

Cane con valigiaCerchiamo di capire insieme cosa bisogna fare, prima di partire, per muoversi senza problemi.

Se desiderate portare con voi i vostri amici a quattro zampe quando programmate un viaggio all’estero, dovete ricercare informazioni sulla regolamentazione in vigore nella Nazione in cui intendete recarvi in modo da evitare brutte sorprese.

È utile quindi raccogliere le seguenti notizie:

- chiedere copia dei regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime o ferroviarie nel caso in cui non ci si sposti in auto;
- rivolgersi sempre al Consolato della Nazione dove si intende soggiornare per avere informazioni sugli obblighi sanitari in vigore e procedere alle eventuali vaccinazioni necessarie.

Per gli spostamenti dei cani, così come quelli di gatti e furetti, sono necessari l’identificazione tramite un tatuaggio ben leggibile oppure per mezzo di un sistema elettronico come il microchip e il possesso di uno specifico passaporto individuale rilasciato da un veterinario abilitato dall’Autorità Competente.

Il passaporto, il cui rilascio è subordinato all’iscrizione all’anagrafe canina, contiene i seguenti dati:
- numero del microchip o del tatuaggio;
- dati anagrafici dell’animale;
- attestazione dell’esecuzione della vaccinazione antirabbica in corso di validità;
- elenco di tutte le vaccinazioni effettuate;
- visite mediche;
- trattamenti contro le zecche e l’echinococco.

Cani in viaggioRicordiamo inoltre che in molti paesi europei è vietato l’ingresso degli esemplari di razze canine ritenute pericolose.

È utile infine sapere che nel Regno Unito, in Svezia, in Irlanda e a Malta è vietato introdurre cani e gatti di età inferiore a 3 mesi; mentre per muoversi verso la Finlandia è necessario il trattamento preventivo per l’echinococco, che deve essere effettuato massimo 30 giorni prima dell’arrivo in loco degli animali.

A questo punto non ci resta che augurarvi buon viaggio!

Marsa Alam, una vacanza sul Mar Rosso

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Reef incontaminato e spiagge deserte. Il viaggio ideale per appassionati di diving e per famiglie con bambini
Il fascino dei templi sopravvissuti all’uomo e alla storia, i miti e le leggende di divinità e faraoni.

Mars AlamUn litorale sabbioso che si estende per decine di chilometri sulla costa ovest del Mar Rosso, una delle aree meno frequentate e più incontaminate della costa dell’Egitto.

Fino a un po’ di tempo fa, il centro di Marsa Alam, era un semplice villaggio di pescatori, mentre ora si sta trasformando in un vero e proprio ricettacolo anche a causa dell’aeroporto internazionale attivo dal 2001.

Alcune spiagge sono adatte ai bambini, lunghe distese di sabbia dove le acque sono basse, e l’intatto reef è speciale per i subacquei, anche per chi è alle prime armi. A Marsa Alam numerosi sono i diving center che offrono prove in piscina o corsi per prendere il brevetto da sub.

Tra i siti da non perdere, sia per il diving che per lo snorkeling, c’è la spiaggia di Abu Dabab, dove con un po’ di fortuna si può incontrare il delizioso dugongo, mentre a Dolphin House, un reef a mezzaluna, è presente una comunità di delfini Stenella.

E, per i sub esperti, il Mar Rosso offre per un’immersone da sogno il sito di Elphinstone Reef, anche se bisogna prestar attenzione alle forti correnti. E sempre per esperti, imperdibili per gli scenari subacquei sono tre isole di fronte alle coste di Marsa Alam: Daedalus, Rocky Island e Zabargad.

Da Marsa Alam si può raggiungere El Quseir (località tra Hurghada e Marsa). E’ una cittadina portuale che ha conservato intatto il suo fascino. Non toccata ancora dal turismo di massa. Ovviamente anche qui, panorami subacquei superbi e intatti.

Dugongo a Mars AlamMentre per chi desidera esplorare ecosistemi terrestri, dove l’Egitto confina con il Sudan, si trova il Parco Nazionale di Gebel Elba. Così nominato dal picco di Gebel Elba, situato nella catena di montagne granitiche del sud attraversate dai wadi, i letti dei fiumi disseccati. Da qui l’area del parco attraversa pianure desertiche, dune e foreste di mangrovie, fino a raggiungere le splendide isole situate difronte a Marsa Alam.

Come godersi le vacanze

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Ecco alcuni consigli per poter godere al massimo le vostre vacanze!

Vacanze RelaxFate tutte le ferie che vi spettano

Non sottovalutate l’importanza delle vacanze. Pensate che le vacanze sono un modo di vivere più sano e non un regalo che vi concedete e per il quale sentirvi in colpa. Al lavoro ce la faranno benissimo anche senza di voi

Yoga per viaggiatori
In aereo o in treno cercate di trascorrere più tempo possibile seduti con le gambe incrociate o con i piedi appoggiati sui sedili vuoti di fronte. Nei viaggio lunghi, mettete una mascherina sugli occhi e dei tappi nelle orecchie e concentratevi sul vostro respiro.

Siate realisti

Non abbiate aspettative troppo alte e siate realisti: nei viaggi lunghi i bambini diventano noiosi, in un ambiente estraneo un neonato si sveglia più spesso, gli ingorghi e le code sono la norma ovunque

Adeguatevi!
Una volta arrivati a destinazione, cambiare abitudini e ritmi può essere faticoso, ma fate in modo di adattarvi alle abitudini locali. Così sarà una vera vacanza.

Fate ciò che vi piace

Quando si va in vacanza in gruppo, familiare o di amici, bisogna accontentare tutti: l’idea è quella di concedere, se possibile, un giorno a ogni componente del gruppo. I bimbi possono dedicarsi al gioco, le mamme al relax, i papà alle visite turistiche ecc

Via libera all’insolito
Arrampicatevi su un albero con una guida che spieghi come preparare un’amaca arborea. Mangiate ai piedi della pianta e dormite fra le sue fronde. È una vacanza insolita, fresca e molto rilassante. In alcune località è anche possibile affittare casette sugli alberi.

Dormite alla ventura

Cercate luoghi insoliti e alternativi dove trascorrere la notte: yurte nomadi, tee-pee indiani e roulotte zingare dipinte e magari complete di cavallo. Vi accorgerete che sono anche afrodisiache!

Festival alternativi
Cercate le piccole manifestazioni organizzate da gruppi non convenzionali, come quelli di musica popolare. Garantiscono sempre campeggi divertenti, workshop interessanti, abiti fantasiosi e un’atmosfera giocosa e amichevole.

RelaxIn vacanza a casa vostra
Quando si parla di vacanze si pensa subito a posti esotici, lontani e costosissimi! Ma le vacanze sortiscono i loro benefici effetti riposanti anche se vissute a casa: sedete in giardino o in terrazzo a leggere, mangiate fuori, visitate quel che c’è di bello nelle vicinanze, sfruttando la mancanza di traffico e il silenzio delle città deserte.

Aurora boreale, la danza degli dei

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Un fenomeno affascinante di luci, colori e suoni. Per gli Aborigeni era la danza degli Dei, per i Lapponi i messaggeri divini. Significati antichi e spiegazioni scientifiche.

Dove poterla ammirare e quando
Aurora borealeChi vive sopra la latitudine 65°, che sia nord o sud, può osservare il fenomeno quasi tutte le notti dell’anno. Quando, invece, il fenomeno si manifesta a medie latitudini è l’effetto di eventi particolari legati al Sole (addirittura all’inizio del secolo, caso eccezionale, si manifestò nella zona dell’equatore).

Per tutti i curiosi che vogliono almeno una volta nella vita ammirare l’aurora polare, le zone geografiche dove si manifesta più frequentemente sono i Paesi della penisola scandinava, l’Alaska, l’Islanda e il nord del Canada. E le stagioni migliori sono l’autunno e l’inverno.
L’aurora polare, chiamata anche australe o boreale a seconda dell’emisfero terrestre dove si manifesta, è, in termini scientifici, l’interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) presenti nel vento solare con la ionosfera (l’atmosfera terrestre a circa 100-500 km). Queste piogge di protoni ed elettroni precipitate sull’atmosfera terrestre creano magnifici fenomeni di luce.
Prima di teorie scientifiche legate al magnetismo terrestre e allo studio della fisica quantistica, l’intepretazione dei popoli antichi forse andava ben oltre una pioggia di particelle cariche.

I Vichinghi attribuivano i colori scintillanti delle aurore boreali alla luce solare riflessa dagli scudi delle meravigliose Valchirie. Nella mitologia norrena erano le guerriere vergini di Odino che conducevano le anime dei più nobili guerrieri nel Walhalla, una volta deceduti in battaglia, affinché potessero appartenere al grande esercito di Odino nella battaglia finale, il Ragnarok (il crepusoclo degli dei).
Aurora Boreale 2Per i Lapponi, l’aurora indicava la presenza di messaggeri divini. Per gli Indiani che abitavano negli Stati Uniti settentrionali, nella direzione del vento del nord vivevano i Manabai’wok, giganti cacciatori e pescatori. Ogni qual volta questi giganti uscivano con le loro torce a cacciare o a pescare, illuminavano lo scorcio di cielo del loro territorio di caccia. Gli Indiani delle tribù athabaska (della zona subartica nordoccidentale) credevano che l’aurora fosse la danza di folletti. Per gli Aborigeni, era la danza degli Dei. Per gli Inuit della Groenlandia, gli islandesi e i finlandesi le aurore erano fenomeni legati al regno dell’ aldilà.

Cappadocia e i camini delle fate

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Una regione della Turchia centrale unica al mondo, dove il paziente lavoro di Madre Natura ha dato risultati strabilianti, creando paesaggi fiabeschi.
CappadociaLa Cappadocia si trova nella regione dell’Anatolia centrale, nel bel mezzo della Turchia. E’ una zona meravigliosa, quasi fiabesca, che tutti, almeno una volta della vita, dovrebbero visitare. Un paesaggio quasi irreale fatto di torri, canyon, crepacci, pinnacoli e villaggi rupestri dai colori straordinari, che vanno dal rosso all’oro, dal verde al grigio.
E’ il risultato del paziente lavoro di Madre Natura e opera di due vulcani inattivi ormai da molto tempo, l’Erciyes e l’Hasan. Nei cosiddetti ‘camini delle fate’, stranissime formazioni laviche a forma di cono, si rifugiarono popolazioni eremite che scavarono le loro abitazioni nel tufo (una polvere composta da lava, cenere e fango). I fori che si vedono nelle rocce non sono altro che dimore troglodite.

La più popolata era la Valle di Goreme (oggi un parco nazionale), dove si contano oltre 300 chiese, alcune delle quali splendidamente affrescate. C’erano anche città sotterranee, come Derinkuyu, dove si contano nove piani sotto il livello del suolo.
Anche le valli di Zelve e di Soganli nascondono le abitazioni sotterranee di antichi popoli costretti a fuggire ai saccheggi. Se non soffrite di claustrofobia, vale la pena visitare Kaymakli, Mazi, Derinkuyu e Ozkonak.
Capadoccia 2Le città più vicine sono Nevsehir, Avanos e Urgup. Nevsehir, capoluogo di provincia, è considerata la porta della Cappadocia.
‘Camini di fate’ costeggiano anche la strada che va da Cavusin a Zelve. Sulla strada che va da Nevsehir a Urgup si passa per forza dalla meravigliosa fortezza rupestre di Ortahisar. A nord di Urgup si trova la bellissima Valle di Devrent, dove il tempo ha eroso la roccia formando picchi, coni e obelischi. Nella Valle di Çatalkaya, i camini assumono la forma di un fungo.
Paesaggi lunari, quasi fittizzi, che lasciano a bocca aperta. Un viaggio da fare assolutamente.

Spiaggia da cani

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Con l’arrivo del grande caldo sono in molti a non chiedere altro che fuggire al mare, pronti a spogliarsi dell’afa urbana per concedersi un tuffo di piacere in uno dei lidi più belli del paese. La voglia di vacanza non è una prerogativa umana, anche gli amici a quattro zampe soffrono la calura e, per l’estate, la loro più grande speranza è quella di partire al seguito dei propri affetti, pronti a scorazzare, giocare e rilassarsi liberi in spiaggia. Ecco le dog beach d’Italia, le migliori spiagge attrezzate dove passare un’estate bestiale in compagnia del proprio fedelissimo amico a quattro zampe.
Cane in spiaggiaBau Bau Village - Liguria
Ad Albissola Marina, in provincia di Savona, si trova il Bau Bau Village, il primo stabilimento balneare per cani ad essere stato creato in Italia. Qui tutto è a misura di cane ed è in grado di offrire un ricco ed entusiasmate programma di intrattenimento per il miglior amico dell’uomo.
Bau Beach - Lazio
Una delle spiagge per cani più famose del centro Italia è il Baubeach di Maccarese, sito a pochi chilometri da Roma, è uno spazio di ben 7.000 metri quadrati di divertimento dedicati agli amici quattro zampe con tanto di area riservata ai cani di piccola taglia chiamata “Minibau”.

Bagno Wanda - Emilia Romagna
Per chi desidera portare con sé il proprio fedelissimo amico Fido, il Bagno Wanda di Cesenatico, sito nella spiaggia di Ponente, offre un servizio qualificato nell’area attrezzata WandaBauBeach, perfetta per vivere la spiaggia sotto l’ombrellone e divertirsi in Acqua.

Dog Beach - Toscana
La Dog Beach di San Vincenzo, situata in provincia di Livorno, è una spiaggia attrezzata per le vacanze dei migliori amici dell’uomo che, per tutta la stagione estiva, ben 200 metri di divertimento gratuito tra interessanti attività e momenti di relax tagliati per il piacere dell’amico Fido.

Cane in vacanzaPorto Palma - Sardegna

Secondo il sito dell’Enpa, tra le otto regioni dotate di spiagge attrezzate per l’accoglienza dei cani, figura anche la Sardegna. A Porto Palma infatti, in pieno Parco Nazionale de La Maddalena, di fronte al Centro Velico di Caprera, si trova una spiaggia favorevole alla presenza degli amici a quattro zampe che accoglie i bagnanti pelosi con una ciotola per l’acqua, un sacchetto per raccogliere i loro bisogni, un ombrellone ed un veterinario sempre a disposizione.

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