Sono in molti ad approfittare dei ritagli di tempo libero per weekend mordi e fuggi all’estero; tra aeroporti, ritardi, valigie che non arrivano e spostamenti vari si rischia che il tempo effettivo di vacanza sia veramento ridotto all’osso. Perché optare per realtà fuori rotta quando il Belpaese è ricco di angoli di paradiso da scoprire e di cui innamorarsi? Per chi è in cerca di una meta dal fascino fatato, in una posizione privilegiata, su di uno scenografico promontorio che cade a picco sul mare, si trova Cefalù, quella che un tempo era l’antica Kephalodion e, al giorno d’oggi, è la meta più ambita del Parco delle Madonie, un importante centro naturalistico, storico e antropoligico della Sicilia sospeso nel mare azzurro del Tirreno.
Il fascino autentico di Cefalù
Vale la pena seguire il cuore e concedersi una passeggiata senza meta, a piedi, in quel susseguirsi di scenari mozzafiato che vanno dal pittoresco porticciolo a quel dedalo di stradine labirintiche là dove il sole, il mare e le spiagge, generano una di quelle visioni da cui non si vorrebbe più staccare gli occhi. Proprio per il suo grande valore storico-culturale, Cefalù appartiene all’associazioni “I borghi più belli d’Italia” di cui fanno parte piccoli ma deliziosi centri dall’aspetto d’altri tempi.
Un mondo di mare
Al di là del suo aspetto medievale non bisogna dimenticare che “la perla del Tirreno” è la meta ideale per chi ama il mare ed è a caccia di lidi da sogno dove abbandonarsi all’ozio, pronti a rosolare al sole e sfoggiare al ritorno in città una bella tintarella. Qui, tra una spiaggia e l’altra, i bagnanti stendono il proprio asciugamano pronti per il sacrosanto relax; ce n’è per tutti i gusti, dalle spiagge sabbiose a quelle di ciottoli ma tutte bagnate da un mare limpidissimo: si va dal Lungomare, che è la più frequentata, alla Caldura, fino Capo Playa, Mazzaforno, Sant’Ambrogio e le Salinelle.
Sapori di sicilia
Se capitate in città a settembre, dal 16 al 19 del mese, potrete vedere le vie che vanno da Corso Ruggero al lungomare completamente trasformate in occasione dello Sherbeth Festival 2010, il Festival internazionale del gelato che, per il quarto anno consecutivo, torna a Cefalù. Impossibile resistere al richiamo della gola dove, tra un stand e l’altro, saranno i 30 maestri gelatieri di Sicilia e le loro miscele magiche a farvi peccare: come dire di no a quei gusti artigianali che vanno dai sapori più tradizionali a quelli più curiosi e di fantasia, tutti però rigorosamente realizzati con prodotti naturali e freschi.










Berlino - Germania
Mykonos - Grecia
Facilmente raggiungibile da Montevideo, “Punta”, come viene chiamata dagli argentini, si può considerare la nuova destinazione balneare del jet set internazionale là dove, ad attirare turisti da ogni angolo del globo, è sicuramente il suo doppio animo, quello di un delizioso centro storico, dove passeggiare incuriositi da quella dimensione in stile coloniale, e quello più moderno, caratterizzato da immensi e grigi grattacieli, punto di contatto tra cielo e terra.
Punta del Este non è però solo party, bevute e sregolatezza, è una realtà che si può vivere anche senza eccessi, in maniera pacata e rilassata dove, pronti a sfoggiare una dorata abbronzatura, ci si gode una passeggiata o un aperitivo per quattro chiacchiere in via Gorlero,dove scegliere tra i numerosi baretti mentre, per chi è in dolce compagnia, non c’è cosa più romantica che scambiarsi sguardi e parole d’amore tra le dune di sabbia illuminate da un brillante tramonto a San José Ignacio.
