Non lo diciamo noi italiani, che con i cugini d’oltreconfine non siamo mai andati molto d’accordo, bensì il prestigioso Times, che ha condotto un sondaggio sui peggiori turisti nei 21 Paesi più visitati del mondo, compresa l’Italia. Ha decretato che i peggiori di tutti sono i francesi perché sono arroganti, maleducati, tirchi e sciovinisti.
Spesso sono gli italiani che in vacanza mettono in subbuglio un intero villaggio, un hotel o l’intero luogo di villeggiatura. Ed è per questo che come turisti non siamo particolarmente amati all’estero. Secondo quanto emerge da un’indagine condotta da
Expedia, che ha interpellato 4000 albergatori in 80 Paesi, il popolo della Dolce Vita è ‘caciarone’, maleducato e disordinato. Inoltre, è spilorcio, poco adattabile a usi e costumi locali (compresa la lingua) e, soprattutto, alla cucina straniera. Comunque, la buona notizia è che, rispetto alla classifica dei migliori turisti dello scorso anno, gli italiani sono passati dal 19esimo al 14esimo posto, guadagnando ben cinque posizioni.
I migliori turisti di tutti si confermano i giapponesi, cortesi e tranquilli, seguiti al secondo posto con unanime giudizio da tedeschi e inglesi (questi ultimi lo scorso anno erano al 24esimo posto, mentre al secondo posto c’erano gli americani che ora sono all’11esimo).
Il fatto di aver messo sullo stesso piano tedeschi e inglesi, però, ha scatenato nei due Paesi una enorme polemica, tanto che il giornale tedesco Bild, in vista delle vacanze estive, ha stilato una classifica dei luoghi da evitare perché ‘dominati’ dagli inglesi.











Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi è conosciuto come il ‘calendario Giuliano’, che stabiliva che l’anno nuovo iniziava il primo gennaio. E sempre i Romani avviarono la tradizione: invitavano a pranzo gli amici e si scambiavano il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d’alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità.
Passiamo invece alle usanze: la tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per Capodanno, come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati, usanza quest’ultima, che pian piano è stata quasi totalmente abbandonata.
Quanto ai botti, considerati manifestazione di gioia “esplosiva” per l’avvento del nuovo anno, un tempo invece avevano il preciso intento di scacciare gli spiriti maligni.
In Val di Ledro, valle del Trentino sud-occidentale, la notte più paurosa dell’anno dura infatti tre giorni, dal 29 ottobre al 1 novembre, con tante iniziative per grandi e piccini, tra dolcetti e scherzetti, per festeggiare Halloween alla “maniera trentina”. Insieme agli animatori i bimbi potranno costruire maschere e costumi paurosi in attesa del Gran Gala del 31 ottobre.


Una volta accettata la proposta di scambio, sarà infatti possibile visualizzare all’interno della pagina della proposta accettata, una sorta di questionario, da noi chiamato “VALUTAZIONE DATA ALLO SCAMBIO”, dove l’utente potrà descrivere l’esperienza appena realizzata ed elencarne i punti migliori e peggiori.
Si tratta di un appuntamento davvero gustoso dove somelier o amanti del vino meno esperti, potranno immergersi, per 4 giornate, tra stand enogastronomici che proporranno la degustazione di squisiti piatti e vini nostrani.
L’evento si svolge a Udine. Il cuore di Friuli Doc è il centro storico, tra le vie e le piazze , negli accoglienti stand e nei chioschi, nei ristoranti e nelle osterie è possibile degustare i tesori dell’enogastronomia friulana. In questi luoghi, come negli androni, sotto i portici e nelle gallerie l’atmosfera è rallegrata dalle esibizioni di gruppi folcloristici, bande musicali, comici, ecc..
L’offerta è delle più ampie. Nei giorni della manifestazione si può spaziare tra un centinaio di appuntamenti che vanno dalle esibizioni di band e gruppi musicali nelle piazze all’animazione da strada, dai gruppi folk alle bande, dai cori agli spettacoli per grandi e piccini. Oltre a ciò si può partecipare a presentazioni di libri, corsi di cucina, convegni dibattiti e visite guidate alle varie esposiozioni museali. Un programma veramente ricco che certamente saprà soddisfare oltre al corpo…… anche la mente.


Le vacanze sono finite e vi sentite particolarmente nervosi e affaticati?
Oggi il miglior amico dell’uomo è il benvenuto in molte località turistiche, come ad esempio in Liguria, e più precisamente ad Abisola Marina, dove il Bau Bau Village è diventato punto di riferimento per i turisti che vogliono stare al mare in compagnia del loro amato quattrozampe.
I servizi dedicati ai cani e ai loro compagni sono moltissimi, a partire dalla spiaggia con cucce posizionate accanto alle sdraio dei padroni e docce ad hoc per rinfrescare l’animale in giornate particolarmente afose o dopo una bella nuotata in mare dove ci sono piattaforme galleggianti per splendidi tuffi e allegri giochi.
Un ambiente sereno, mare pulito, una spiaggia dotata di tutte le infrastrutture, corsi di istruzione e serate di animazione per rendere la vacanza dei fedeli quattrozampe indimenticabile come per il proprio padrone!
Istanbul, la vecchia Costantinopoli, è il capoluogo della Turchia, piede dell’Asia in Europa e ponte gettato tra due contineti. Città capitale dell’Impero Romano (330-395), dell’Impero Romano d’Oriente (395-1204 e 1261-1453), dell’Impero Latino (1204-1261) e dell’Impero Ottomano (1453-1922), Istanbul è stata dichiarata anche una delle capitali europee della cultura per il 2010.






