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I peggiori turisti? I francesi

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Non lo diciamo noi italiani, che con i cugini d’oltreconfine non siamo mai andati molto d’accordo, bensì il prestigioso Times, che ha condotto un sondaggio sui peggiori turisti nei 21 Paesi più visitati del mondo, compresa l’Italia. Ha decretato che i peggiori di tutti sono i francesi perché sono arroganti, maleducati, tirchi e sciovinisti.

 
Spesso sono gli italiani che in vacanza mettono in subbuglio un intero villaggio, un hotel o l’intero luogo di villeggiatura. Ed è per questo che come turisti non siamo particolarmente amati all’estero. Secondo quanto emerge da un’indagine condotta da TuristiExpedia, che ha interpellato 4000 albergatori in 80 Paesi, il popolo della Dolce Vita è ‘caciarone’, maleducato e disordinato. Inoltre, è spilorcio, poco adattabile a usi e costumi locali (compresa la lingua) e, soprattutto, alla cucina straniera. Comunque, la buona notizia è che, rispetto alla classifica dei migliori turisti dello scorso anno, gli italiani sono passati dal 19esimo al 14esimo posto, guadagnando ben cinque posizioni.

 
I migliori turisti di tutti si confermano i giapponesi, cortesi e tranquilli, seguiti al secondo posto con unanime giudizio da tedeschi e inglesi (questi ultimi lo scorso anno erano al 24esimo posto, mentre al secondo posto c’erano gli americani che ora sono all’11esimo).
Il fatto di aver messo sullo stesso piano tedeschi e inglesi, però, ha scatenato nei due Paesi una enorme polemica, tanto che il giornale tedesco Bild, in vista delle vacanze estive, ha stilato una classifica dei luoghi da evitare perché ‘dominati’ dagli inglesi.

Videocamere da viaggio

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Ecco un piccolo consiglio per tutti coloro a cui piace viaggiare ed immortalare i più bei momenti.Se state pensando di prendere una videocamera digitale per poter lasciare nel ricordo i vostri viaggi ecco alcuni consigli da seguire al momento dell`acquisto.videocamera

Prima di tutto sarebbe utile porsi alcune domande: che tipo di videocamera vogliamo usare?, Quanto vogliamo spendere?

Si sa che il prezzo delle videocamere digitali non è bassissimo e quindi, prima di fare un investimento di questo tipo, con lo scopo di poter utilizzare al massimo le funzioni del nostro nuovo acquisto, sarebbe meglio poter attualizzare il nostro pc date le necessità che richiedono le videocamere al momento della riproduzione e dell`edizione dei filmati.

Da un lato, il vantaggio delle videocamere digitali, è la loro eccellente qualità d`immagine, specialmente quelle che riprendono in alta definizione (1920×1080 píxeles).Con tale nivello la qualità dei nostri video si potra vedere in maniera perfetta, incluso suoi nuovi televisori lcd.

Dall`altro lato il più grande svantaggio è la capacita di processamento che deve avere il nostro pc per poter riprodurre ed editare i nostri video. Infatti per poter avere una riproduzione fluida avremmo bisogno di almeno 2 GB di memoria, mentre per l`edizione dei nostri video sono necessari almeno 4 GB. Una soluzione possibile è convertire i nostri archivi .MTS in un altro formato che ci permetta processarli meglio; l`unico inconveniente sarà il fatto che le immagini del video perderrano un pò la loro qualità, ma se la vostra idea e poter caricarlo su un sito internet la differenza sarà quasi impercettibile.

Avete gia la videocamera ma non avete ancora deciso la meta per il prossimo viaggio?

http://it.homeforhome.com/ vi propone moltissimi destini e unanuova idea per l`alloggio molto originale ed económica!

Chi scambia casa a Capodanno…scambia casa tutto l’anno!

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Ma chi ha stabilito quando inizia l’anno??

Gli antichi Romani celebravano l’anno nuovo nel tardo marzo, con l’inizio della primavera, ma il loro calendario era continuamente ‘manomesso’ dai vari imperatori.

cesare21Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi è conosciuto come il ‘calendario Giuliano’, che stabiliva che l’anno nuovo iniziava il primo gennaio. E sempre i Romani avviarono la tradizione: invitavano a pranzo gli amici e si scambiavano il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d’alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità.

Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia. La dea era apportatrice di fortuna e felicità; il termine latino strena,presagio fortunato, deriva probabilmente proprio dalla dea.

Successivamente, nel Medioevo, molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un’ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell’anno. Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale).

Solo con l’adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel 1582), la data del 1 gennaio come inizio dell’anno divenne infine comune a tutti.

champagne_spumantePassiamo invece alle usanze: la tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per Capodanno, come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati, usanza quest’ultima, che pian piano è stata quasi totalmente abbandonata.

Altra usanza di buon auspicio è mangiare le lenticchie nella cena del 31 dicembre, che dovrebbero portare ricchezza per l’anno nuovo.

capodanno-2009Quanto ai botti, considerati manifestazione di gioia “esplosiva” per l’avvento del nuovo anno, un tempo invece avevano il preciso intento di scacciare gli spiriti maligni.

Non possono poi mancare sulla tavola le melagrane, il cui trionfo di chicchi è stato narrato da leggende in tutto il mondo e in tutte le letterature: come nel mito di Proserpina, che venne legata indissolubilmente a sé dal dio dell’Ade Plutone dopo aver addentato una melagrana: da allora simboleggia la fedeltà coniugale.

Tra le tradizioni più antiche c’è quella di osservare la prima persona che si incontra nell’anno nuovo: incontrare un vecchio o un gobbo è sinonimo di fortuna e vita lunga mentre incontrare un bambino o un prete porta grande sfortuna per l’anno appena iniziato

Una simpatica tradizione importata in Italia dalla Spagna prevede, invece, di fare il conto alla rovescia in attesa dell’anno nuovo, ingoiando un chicco d’uva al secondo per un totale di 12 chicchi che simboleggiano i 12 mesi dell’anno; in Spagna, infatti, l’uva è un vero e proprio portafortuna come da noi le lenticchie.
Ed ancora, la tradizione prevede di intingersi il dito in un bicchiere di spumante e di passarlo dietro al nostro orecchio o quello della persona a cui vogliamo augurare fortuna durante l’anno nuovo.

CRISI ECONOMICA E RECESSIONE?ALMENO CALANO I PREZZI PER VIAGGIARE!

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“Grazie” alla crisi e alla recessione molte destinazioni che un tempo ci sognavamo, sono diventate abbordabili..ad esempio Londra è diventata meta turistica economica e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.Secondo la Lonely Planet, casa editrice australiana delle famose guide, tra le 10 destinazioni più convenienti ci sono:

  • Sudafrica
  • India
  • Messico
  • Bulgaria
  • Kenya
  • Las Vegas
  • Thailandia
  • Islanda

L’Islanda… piegata dalla crisi delle sue banche e decisa ad attrarre turisti con prezzi che ne fanno la regina tra le destinazioni economiche di qualità. «Avete sempre desiderato scoprire questo Paese magico e misterioso ma siete stati scoraggiati dai suoi prezzi proibitivo? Il 2010 è il vostro anno», scrive la Lonely Planet.

Fra le 10 città migliori in assoluto consigliate per l’anno nuovo, invece, ne figura una italiana: Lecce.

I 10 Paesi migliori da visitare in assoluto sono El Salvador, Germania, Grecia , Malaysia, Marocco, Nepal, Nuova Zelanda, Portogallo, Suriname e Stati Uniti. Lecce fa capolino tra le 10 città migliori in cui soggiornare: le altre sono Abu Dhabi, Charleston (Sud Carolina), Cork (Irlanda), Cuenca (Ecuador), Istanbul, Kyoto, Sarajevo, Singapore e Vancouver.

IDEA WEEK-END IN FAMIGLIA: NOTTE DA PAURA!

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Oggi vi proponiamo un piacevole week-end in famiglia e in particolare un’idea per i più piccini: Halloween in Trentino!

immagini-halloweenIn Val di Ledro, valle del Trentino sud-occidentale, la notte più paurosa dell’anno dura infatti tre giorni, dal 29 ottobre al 1 novembre, con tante iniziative per grandi e piccini, tra dolcetti e scherzetti, per festeggiare Halloween alla “maniera trentina”. Insieme agli animatori i bimbi potranno costruire maschere e costumi paurosi in attesa del Gran Gala del 31 ottobre.

Immancabili all’appello le zucche, protagoniste di giochi a tema, addobbi e menu. L’evento clou è la caccia alle streghe tra i boschi della valle, un angolo da fiaba a metà strada tra Riva del Garda e Madonna di Campiglio. Armati di lanterna si cercano elfi e folletti e, al ritorno, una golosa merenda! E infine, dopo le magie di Ognissanti, un tuffo nella storia con i paleontologi tra le palafitte preistoriche sul lago di Ledro.

Oltre che per il prestigioso paesaggio che lo circonda, il Lago di Ledro è famoso infatti per il ritrovamento di un’estesa area a palafitte, situate sulla riva orientale del lago. Tale ritrovamento, scoperto in occasione del forte abbassamento delle acque del lago per la costruzione della Centrale idroelettrica, è il più importante in Europa per estensione, ricchezza di manufatti e buono stato di conservazione.


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Un posto incantevole e ricco di attrazioni quindi anche per gli adulti, che potranno sbizzarrirsi tra trekking, escursioni, bike…e soprattutto deliziosa gastronomia!

Anche gli amanti della pesca trovano un ambiente adatto, ricco di fauna ittica. Tra i pesci comunemente pescati nel lago troviamo la trota, il persico, l’alborella, il coregone, la tinca, il luccio e qualche anguilla. Per pescare nel lago è necessario avere però un permesso di pesca dietro presentazione della licenza governativa di pesca e eventuale permesso FIPSAS, con cui il lago è affiliato.

UNO SCAMBIO A 5 STELLE!

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Abbiamo ricevuto ultimamente diverse mail dai nostri utenti che volevano sapere come poter commentare la propria esperienza di scambio di casa.

Se una volta avevamo una spazio dedicato nella nostra comunità, dove gli utenti potevano descrivere la propria esperienza, adesso ci siamo muniti di un vero e proprio MECCANISMO DI VALUTAZIONE!

opinion-bisUna volta accettata la proposta di scambio, sarà infatti possibile visualizzare all’interno della pagina della proposta accettata, una sorta di questionario, da noi chiamato “VALUTAZIONE DATA ALLO SCAMBIO”, dove l’utente potrà descrivere l’esperienza appena realizzata ed elencarne i punti migliori e peggiori.

Apparirà inoltre una “scala di gradimento” a STELLINE, dove le 5 STELLE rappresenteranno il maggior tasso di gradimento e, di conseguenza, una stella rappresenterà il non gradimento.

Tale valutazione può essere effettuata non appena la proposta di scambio viene accettata…anche se non avrebbe molto senso, valutare da subito uno scambio non ancora effettuato!

E perciò abbiamo pensato inoltre di inviarvi un questionario via mail una settimana dopo che lo scambio sarà stato effettuato!

Sperando che vi possa soddisfare, aspettiamo in ogni caso opinioni, consigli e proposte!

IDEA WEEK-END: FRIULI DOC!

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Appena tornati dalle vacanze, estate che sta finendo e come già detto sindrome da rientro..

E noi vi proponiamo un week-end alternativo, all’insegna dello svago, buon cibo e soprattutto vino DOC!

Dal 17 al 20 settembre infatti la regione più orientale d’Italia si apre ad un vasto pubblico, regionale o extra regionale, che desideri scoprire e ri-scoprire i sapori e le tradizioni del Friuli.

410px-sommelier_e_tastevinSi tratta di un appuntamento davvero gustoso dove somelier o amanti del vino meno esperti, potranno immergersi, per 4 giornate, tra stand enogastronomici che proporranno la degustazione di squisiti piatti e vini nostrani.

g_piazza_liberta_udineL’evento si svolge a Udine. Il cuore di Friuli Doc è il centro storico, tra le vie e le piazze , negli accoglienti stand e nei chioschi, nei ristoranti e nelle osterie è possibile degustare i tesori dell’enogastronomia friulana. In questi luoghi, come negli androni, sotto i portici e nelle gallerie l’atmosfera è rallegrata dalle esibizioni di gruppi folcloristici, bande musicali, comici, ecc..

friulidoc1L’offerta è delle più ampie. Nei giorni della manifestazione si può spaziare tra un centinaio di appuntamenti che vanno dalle esibizioni di band e gruppi musicali nelle piazze all’animazione da strada, dai gruppi folk alle bande, dai cori agli spettacoli per grandi e piccini. Oltre a ciò si può partecipare a presentazioni di libri, corsi di cucina, convegni dibattiti e visite guidate alle varie esposiozioni museali. Un programma veramente ricco che certamente saprà soddisfare oltre al corpo…… anche la mente.

L’inaugurazione ufficiale della manifestazione è giovedì 17 settembre alle 17.30. Nei tre giorni successivi - venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 - gli stand ed i chioschi sono aperti dalla tarda mattinata, fino a notte inoltrata.

Come arrivare

Mappa Friuli-Venezia Giulia

In treno

Trenitalia Fs Stazione Ferroviaria
Viale Europa Unita -Udine
Info e orari: tel. +39  892 021 (dalle ore 7.00 alle ore 21.00)
Sito ufficiale: www.trenitalia.it

In auto

Autostrada AlpeAdria A23
Palmanova - Udine - Tarvisio
Caselli
· Udine Nord
· Udine Sud
Info Società Autostrade: www.autostrade.it

In aereo

Aeroporto FVG Friuli Venezia Giulia
Via Aquileia, 46 - Ronchi dei Legionari (GO)
Aeroporto Regionale di Trieste a 40 Km da Udine
Info Voli: tel.  +39.0481.773 224
Sito ufficiale: www.aeroporto.fvg.it

Per maggiori informazioni: http://www.comune.udine.it/opencms/opencms/release/ComuneUdine/cittavicina/turismo/eventi/2009/friulidoc/faq.html?style=1

SINDROME DA RIENTRO

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325_10_04_32015356_250Le vacanze sono finite e vi sentite particolarmente nervosi e affaticati?
DON’T WORRY…E TUTTO NORMALE!
Stanchezza, irritabilità, disturbi del sonno, tachicardia, sudorazione eccessiva: sono i sintomi della sindrome da rientro, l’epidemia che nei primi giorni di lavoro dopo le vacanze colpisce un italiano su due.

La vacanza comporta uno stress, temperato dal desiderio di raggiungere determinati obiettivi: riposo, divertimento, incontri, esperienze. In genere la gente carica le ferie di aspettative superiori a quanto dovrebbe.
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Ma non sempre tali aspettative vengono soddisfatte e spesso la fine delle vacanze e’ caratterizzata da senso di frustrazione, delusione, aggressivita’, depressione. Questi stati d’animo accrescono lo stress connesso al rientro alle normali attivita’ lavorative”. Cui si devono aggiungere il disagio legato alle lunghe code, il rischio di incidenti stradali, il rumore, l’inquinamento ambientale legato al traffico e altre condizioni ’stressogene’ legate al rientro in massa.

E piu’ lunga e’ la vacanza, maggiore lo sforzo per recuperare l’efficienza lavorativa e la forma psico-fisica che ci consentiva di avere successo nella professione svolta. Si dimenticano progetti, appuntamenti, numeri telefonici, schemi mentali, in breve si teme di perdere ciò che si aveva, con conseguenze sul piano economico, professionale, affettivo.

COSA FARE PER AFFRONTARE LA SINDROME DA RIENTRO?

1) Ricordare che i sintomi ansiosi che proviamo sono probabilmente sindrome da rientro e accettarli, ma senza assecondarli alimentandoli con pensieri negativi

2) Darsi tempo per recuperare la forma e l’efficienza psico-fisica e non sovraccaricarsi di lavoro nei primi giorni di lavoro. Quindi: gradualità e non trascurare le necessarie ore di riposo notturno

3) Prendere l’abitudine di affidare idee e progetti a un diario, a un computer portatile o a un registratore per non perdere la progettualita

4) Concentrarsi su pensieri positivi relativi alle opportunità che i mesi davanti a noi ci offriranno

5) Evitare di proiettare sul collega di lavoro o su un proprio familiare le sensazioni di disagio e inadeguatezza tipiche di questo periodo

6) …e magari progettare già la prossima vacanza! Non bisogna di certo aspettare Natale per concedersi un weekend di svago e relax!

Vita da cani? magari!

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esercentiOggi il miglior amico dell’uomo è il benvenuto in molte località turistiche, come ad esempio in Liguria, e più precisamente ad Abisola Marina, dove il Bau Bau Village è diventato punto di riferimento per i turisti che vogliono stare al mare in compagnia del loro amato quattrozampe.

Qui i cani sono i benvenuti e non devono temere cartelli di divieto!

cane-subI servizi dedicati ai cani e ai loro compagni sono moltissimi, a partire dalla spiaggia con cucce posizionate accanto alle sdraio dei padroni e docce ad hoc per rinfrescare l’animale in giornate particolarmente afose o dopo una bella nuotata in mare dove ci sono piattaforme galleggianti per splendidi tuffi e allegri giochi.

ronfy-cane-dormienteUn ambiente sereno, mare pulito, una spiaggia dotata di tutte le infrastrutture, corsi di istruzione e serate di animazione per rendere la vacanza dei fedeli quattrozampe indimenticabile come per il proprio padrone!

tra le vie di costantinopoli

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Città complessa, erede della gloria di Bisanzio e Costantinopoli, allegoria di ogni esotismo, oggi policentrica megalopoli da 20 milioni di abitanti.

bn20039_281Istanbul, la vecchia Costantinopoli, è il capoluogo della Turchia, piede dell’Asia in Europa e ponte gettato tra due contineti. Città capitale dell’Impero Romano (330-395), dell’Impero Romano d’Oriente (395-1204 e 1261-1453), dell’Impero Latino (1204-1261) e dell’Impero Ottomano (1453-1922), Istanbul è stata dichiarata anche una delle capitali europee della cultura per il 2010.

Adagiata sulle sponde del Bosforo, Istanbul è una delle città più romantiche del mondo. E’ qui che potete calcare le vie percorse un tempo da crociati e giannizzeri, ammirare le moschee, entrare nell’harem del sultano e andare a caccia di oggetti nel Kapalı Çarşı (il Gran Bazar).

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Il cuore della città vecchia è Sultanahmet, il quartiere che ruota intorno all’Ippodromo bizantino, nella parte più antica di İstanbul. Il modo migliore per girare è a piedi, perché quasi tutte le attrazioni di interesse turistico si trovano a poca distanza l’una dall’altra…e se sentite il bisogno di riposarvi un po’, nei paraggi troverete sempre un çay bahçe (sala da tè).

La cucina è ottima, tipica espressione mediterranea…dai deliziosi meze agli elaborati piatti vegetariani o a base di pesce, İstanbul soddisfa tutte le tasche e tutti i gusti.

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Per quanto riguarda la vida notturna, potete scordarvi gli antichi e tipici locali squallidi e cadenti della vecchia İstanbul, che hanno ceduto il posto a una nuova fantastica generazione di bar e ritrovi. Il fulcro della vita notturna è Beyoğlu - per rendervene conto basterà fare una passeggiata lungo İstiklal Caddesi la sera del giovedì, del venerdì e del sabato. Anche Ortaköy è animato fino alle prime ore del mattino.

Se desiderate accostarvi alle autentiche tradizioni turche, a Istanbul potrete concedervi un rilassante pomeriggio in un hamam (bagno di vapore) o giocare a backgammon sorseggiando un tè aromatico.

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