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I viaggi low cost del 2010

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La celebre guida Lonely Planet ha stilato una top 10 delle mete low cost imperdibili nel 2010. Da non perdere quest’anno è l’Islanda, con le sue distese di ghiaccio, i vulcani e le sorgenti termali. Il crollo della corona islandese rende questa terra una meta abbordabile. La compagnia area nazionale, Icelandair, offre tariffe davvero convenienti

ThailandiaThailandia: una delle più economiche tra le mete a lungo raggio.

Londra, fortemente colpita dalla crisi economica. Ma anche il periodo più buio porta con sé delle opportunità: la costosissima Londra sta diventando più accessibile.

Sudafrica: complice un cambio favorevole, le tariffe aeree sono molto interessanti. Il costo della vita, davvero basso, è una delle sue non secondarie attrattive. Un consiglio: i prezzi saliranno alle stelle tra giugno e luglio 2010, quando il Paese ospiterà un evento chiamato FIFA World Cup.

Malesia Voli a prezzi ragionevoli, basso costo della vita: perché non andare in Malesia allora? Per un pranzo di tre portate, tanto per fare un esempio, qui spendi meno di 10 euro.

Il Messico è diventato ancora più economico. Con le sue foreste di smeraldo, le rovine maya, il mare turchese e le spiagge dorate è un viaggio davvero emozionante. Moltissime sono le offerte per vacanze low cost e una volta arrivati la vita è davvero economica soprattutto nei luoghi meno turistici

L’India è un mix di paesaggi contrastanti, importanti luoghi storici e città regali, solitari ritiri montani, gente in abiti colorati, ricca cultura e feste tradizionali. Ma soprattutto è una meta ancor accessibile a tutti.

Oltre alla splendida capitale Sofia, non tutti sanno che la Bulgaria oggi è una delle poche destinazioni europee a cui guardare se si cerca una vacanza balneare a prezzi ragionevoli. La costa bulgara sul Mar Nero è meta di moltissimi turisti stranieri soprattutto nelle località di Varna, Albena e Burgas.

KnyaDopo i disordini politici del 2008, il Kenya torna ad essere ancora una meta del turismo. Con più di 50 grandi parchi naturalistici e oltre 200 riserve forestali il Kenya ha saputo salvaguardare l’unicità del suo territorio. Le aree protette sono popolate da un’incredibile quantità di specie animali e vegetali.

Las Vegas: se proprio vuoi regalare i tuoi risparmi alla slot machine, ora puoi farlo in economia. Non è un paradosso. La città, colpita duramente dalla crisi, cerca di attirare i visitatori con grandi offerte e sconti sulle tariffe.

Non ti resta altro che scegliere una meta, cercare su homeforhome qualcuno con cui scambiare casa e partire!!

I 100 anni del trenino rosso del Bernina

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Per il centenario della tratta Tirano - Sankt-Moritz, Patrimonio dell’umanità Unesco, sono previsti treni e itinerari speciali e imperdibili tutto l’anno.
BerninaNel 2010 la Ferrovia Retica festeggia i 100 anni della linea del Bernina. I festeggiamenti del celebre ‘Trenino Rosso’ durano un anno intero, lungo i 61 km di binari che collegano Tirano, in Valtellina, a Sankt-Moritz, nell’Alta Engadina, in Svizzera. La linea Bernina è tra le più imponenti infrastrutture ferroviarie dell’area alpina. Ogni anno sono oltre 700mila i passeggeri che si godono questo spettacolare viaggio.

 Un vero successo! Il protagonista di questa avventura è il treno panoramico Bernina Express: in quattro ore porta i viaggiatori dai ghiacciai alle palme, attraversando tre regioni linguistiche, 196 tra ponti e viadotti e 55 tra tunnel e gallerie. Nel 2008 il percorso è stato inserito nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Dalla Porta Tirano, inaugurata di recente, si accede alla tratta che è entrata a far parte del Patrimonio Unesco. La tratta tra Tirano e Sankt-Moritz è rimasta rigorosamente uguale da cent’anni e funziona secondo un orario di marcia ben preciso, anche in inverno con la neve. Gli scenari naturali che si attraversano sono straordinari e accompagnano i viaggiatori lungo un itinerario che, se inizialmente era previsto solo d’estate, ora è anche una meravigliosa esperienza invernale. Il Pizzo Bernina, l’Alp Grüm, la valle dell’Albula e i ghiacciai perenni sono solo alcuni dei paesaggi del Grigione che si scorgono dai finestrini del treno.
rhb_disentis1Quest’anno il percorso può essere effettuato anche a bordo di un treno d’epoca giallo, con i sedili di vimini e la locomotiva storica. Un’esperienza davvero unica. Per chi non ne avesse abbastanza, è possibile trascorrere quattro interi giorni sul Trenino Rosso percorrendo la tratta del Gottardo. Per i più romantici, c’è la possibilità di viaggiare con la luna piena su un vagone panoramico. Per i più avventurosi, il percorso può essere fatto a bordo di uno spazzaneve a vapore che apre il varco in mezzo alla neve per i treni che seguono. E, naturalmente, non manca il viaggio nella cabina di guida della locomotiva, il sogno di ogni appassionato di trenini.
Gli appuntamenti da non perdere durante l’anno sono: una bella mostra commemorativa a Sankt-Moritz e la visita al museo del ghiaccio nella stazione a valle di Diavolezza, una grande festa a Brusio nel mese di giugno e il gran finale a Pontresina previsto per settembre.

Vancouver 2010

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La splendida e vivibile metropoli canadese sarà città olimpica dal 12 al 28 febbraio 2010

Quasi ci siamo, dopo Torino 2006, ecco Vancouver 2010. Le Olimpiadi Invernali si terranno dal 12 al 28 febbraio nella città situata nell’estremo ovest del Canada, nella provincia del British Columbia, 200 km a nord di Seattle.

VancouverVancouver è stata recentemente eletta come la città più vivibile al mondo ed è facile capire perché. Ottime infrastrutture, attenzione all’ambiente e una collocazione naturale che ha poche alternative al mondo. Adagiata in una splendida baia dello Stretto di Georgia, è circondata da altissime montagne, le North Shore Mountains. Praticamente si può fare vita di mare e di montagna, in mezzo ai grattacieli.

In occasione delle Olimpiadi, la città è stata profondamente rinnovata con numerosi complessi sportivi ed edifici costruiti seguendo rigide linee guida per non intaccare la vivibilità della città. Per esempio, ogni nuova costruzione olimpica è ecosostenibile e dotata di pannelli solari. Il grattacielo più alto è adesso il Living Shangri-La, un hotel alto 201 metri e 62 piani, seguito dal One Wall Centre (150m, 48 piani) e dalla Shaw Tower (149m).

Le gare olimpiche si disputeranno nelle nuove e avverinistiche strutture come il BC Place, il Canada Hockey Place, il Pacific Coliseum e la UBC Thunderbird Arena. Nel distretto ovest di Vancouver, a Cypress Mountain, si terranno le sfide di Snowboard e Freestyle, mentre le discipline alpine e nordiche si disputeranno a Whistler, stazione invernale situata 125 km verso nord.

Vancouver 2010Vancouver appare come una città ideale per viverci grazie alle numerose iniziative culturali, alla possibilità di praticare ogni tipo di sport e alla vita notturna in costante evoluzione. Inoltre, costituisce la base ottimale per escursioni tra le foreste e le montagne del Canada in uno degli scenari più belli al mondo e godibile in ogni stagione dell’anno.

Che migliore occasione, le olimpiadi, per scambiare casa con qualcuno su Homeforhome e approfittare per conoscere questa splendida città e godere dello sport!

Prossima meta: Lisbona!

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Città dai mille divertimenti, Lisbona è una delle mete predilette dai giovani che, attratti dalla sua movida e dalla solarità della sua gente, la eleggano come luogo ideale per un vacanza fugace tutta da vivere in un sali e scendi continuo.

LisbonaLISBONA IN GO CAR
Una volta sbarcati in terra portoghese regalatevi una sensazionale esperienza a bordo delle mitiche go car, macchinine giallo acceso che avranno la capacità di calarsi nei panni di vere e proprie guide. Basta saltare a bordo e decidere il tempo di percorrenza e approfittare delle vantaggiose offerte promozionali che, al costo di 50 euro, permettono di aggirarvi per ben 4 ore in compagnia del primo veicolo parlante con GPS audio-video integrato che vi aiuterà a districarvi nel groviglio di stradine del centro città e che vi darà utili informazioni storico-culturali sui principali luoghi di interesse attraverso 4 tour.

IL MITICO TRAM 28
Dall’acqua alla terra: per curiosare tra le bellezze della città salite a bordo di uno dei leggendari tram, come quello della linea turistica 28 che parte da Piazza Martim Moniz, nel cuore del centro storico e, arrampicandosi e divincolandosi tra vicoletti e curve fa tappa nei più bei posti della città come l’Alfama, uno dei quartieri più tipici e pittoreschi, una realtà davvero suggestiva dove si respira una piacevole atmosfera caotica, un vero pezzo di vita dei suoi abitanti.

SPUNTINI GOLOSI
Se a metà mattinata lo stomaco reclama, prima di continuare la perlustrazione urbana fate una sosta dell’Antiga confeitaria de Belem, 90 R. de Belém, Lisbona 1300, una deliziosa pasticceria del 1837 dove assaggiare i famosi pasticcini pasteis de belem, una sorta di tortini imbottiti di cremada condire con cannella e zucchero a velo, un attentato alla linea che vale la pena concedersi.

ACQUISTI LOW COSTLisbona
Da non perdere la Feria da Ladra, un famoso mercato che si tiene nel Campo de Santa Clara ogni martedì e sabato; si tratta di un luogo molto antico in cui si può trovare davvero di tutto, dai vestiti ai libri antichi, dagli accessori più curiosi fino ai quadri, alla musica e molti altri oggetti a buon prezzo, occasioni d’oro soprattutto per chi sa mercanteggiare.

TUTTO IN UNA NOTTE
Il quartiere per eccellenza del divertimento by night è da sempre il Bairro Alto, ma anche l’area lungo i cais, le rive de Tago, è diventata un vero proprio punto di riferimento per la vita notturna della città.  Un luogo fondamentale, dal quale non si può non passare, è l’Avenida 24 de Julo, dove spicca il Queens, un ex locale di spettacoli Drag Queen, ora votato soprattutto alla musica house. Infine, luogo prediletto per gli incontri del jet set portoghese di ogni età mente, al civio 68, si trova il Kapital, dotato di un enorme sala da ballo e anche di una terrazza sul tetto.

San Valentino al Bacio

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Appuntamento a Perugia per gli innamorati il 14 Febbraio. La città si riappropria di uno dei suoi simboli più famosi nel mondo: il Bacio Perugina. Si potranno scrivere frasi d’amore su un cartiglio lungo ben 200 metri!!
San Valentino, la festa tanto attesa dagli innamorati, vivrà, quest’anno, un appuntamento molto “dolce” e romantico nel capoluogo umbro.
Domenica 14 febbraio, dalle 10.00 alle 17.00, in Piazza della Repubblica, un cartiglio lungo 200 metri, il più lungo del mondo, sarà a disposizione di tutti i visitatori che vorranno imprimervi il loro amore. Alle 17.30 il cartiglio sarà srotolato lungo Corso Vannucci fino a Piazza IV Novembre per mostrare tutto il romanticismo di cui gli innamorati sono capaci.

L’iniziativa nata in collaborazione con la Perugina, avrà lo scopo di coinvolgere coppie di cittadini e di turisti, che potranno scrivere la loro frase d’amore sul cartiglio Baci Perugina più lungo del mondo, ovviamente, il fatto di poterlo fare nella città dove è nato questo cioccolatino, diventato ormai il simbolo per eccellenza degli innamorati a livello nazionale, avrà un sapore particolare.

Bacio PeruginaLa leggenda vuole che Luisa Spagnoli, aiutando il marito in fabbrica, aveva notato che durante la lavorazione dei cioccolatini venivano buttati via chili di briciole di nocciole. Da qui nacque l’idea di impastare i frammenti di nocciola con il cioccolato. Ciò che ne venne fuori fu uno strano cioccolatino tempestato di frammenti di nocciole, dalla forma irregolare, quasi a ricordare l’immagine di un pugno chiuso, il primo nome dato al dolce fu infatti “Cazzotto”, dove la nocca più sporgente era rappresentata da una nocciola intera.

Il cioccolatino riscosse immediatamente un grande successo dovuto sia al sapore molto gradevole che alla particolarissima forma, tuttavia sebbene il nome fosse certamente originale, Giovanni Buitoni non era convinto che fosse una buona idea proporre dei cioccolatini da regalare con il nome di “cazzotti”. Decise così di ribattezzare la sua “creazione” con un nome più dolce, nacque, così, il “Bacio” Perugina.

Negli anni ’30, poi, Federico Seneca concretizzò l’idea del cartiglio, la velina trasparente che tuttora avvolge il cioccolatino e nella quale sono riportate le più belle frasi d’amore della storia e che, da allora, è divenuta un vero e proprio oggetto da collezione. Un appuntamento speciale, dunque, nel centro storico di Perugia dedicato a tutti coloro che sono stati conquistati dall’amore, ma anche per coloro che sperano di trovarlo presto.
Il maxi cartiglio di San Valentino resterà, successivamente, esposto al Museo Storico della Perugina, presso l’attuale stabilimento umbro dell’azienda, dove sarà possibile ammirarlo insieme alle altre numerose testimonianze del ruolo svolto da Perugina nella storia del cioccolato in Italia.

Valencia città del futuro

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Antico e moderno si fondono in un mix affascinante che rende questa città viva e attraente, anche grazie agli eventi che la animano durante l’anno!
ValenciaLa terza città della Spagna, dopo Madrid e Barcellona, è un miscuglio di antico e moderno, di elementi naturali e di arte. Nata come città romana, invasa più volte nei secoli dalle popolazioni dei mori, tornò alla Spagna prima grazie al mitico El Cid e poi al re di Aragona, Giacomo I. Furono le banche valenciane a finanziare la spedizione di Cristoforo Colombo, le cui scoperte spostarono l’interesse dal Mediterraneo all’Oceano Atlantico. Ma negli ultimi anni, Valencia ha riscoperto una nuova vita.

Un’imponente piano di ammodernamento affidato ad architetti celebri in tutto il mondo come Santiago Calatrava e Norman Foster, tra la fine degli anni novanta e l’inizio del nuovo millennio, ha rilanciato Valencia come una delle più moderne città europee. La Città delle Arti e delle Scienze ne è l’esempio principale con soluzioni architettoniche all’avanguardia. Si tratta di un complesso dedicato alla cultura, alla musica e alle scoperte scientifiche che si estende per circa due chilometri sul letto dell’ormai prosciugato fiume Turia.

L’amministrazione locale è anche riuscita ad attirare l’attenzione di tutti organizzando eventi di portata mondiale come l’America’s Cup di vela (seguila in diretta), il Gran Premio di Formula Uno e diversi altri tornei sportivi. Questo ha portato alla costruzione del modernissimo Porto dell’America’s Cup (con l’avverinistico Palazzo delle Vele e del Vento) e alla ristrutturazione completa delle spiagge, realizzano uno splendido itinerario marittimo che si snoda tra le spiagge della Malvarrosa e Las Arenas.

ValenciaOltre a questo, è stato ripulito lo splendido centro storico, ricco di monumenti e testimonianze storiche, a partire dalla bellissima Cattedrale e dal Miguelete. Plaza de la Virgen e Plaza de la Reina sono le basi di partenza per scoprire la storia di questa città, mentre il Barrio del Carmen, con locali per tutti i gusti, è il quartiere dove recarsi di notte, per vivere la mòvida Valenciana.

Cercate qaulcuno con cui scambiare casa su homeforhome e partite alla scoperta di questa bellisisma città!

San Valentino: un mondo di tradizioni

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Febbraio d’amore in occasione del San Valentino, la ricorrenza più attesa dell’anno, celebrata in gran parte del mondo. Ecco come i vari paesi, tra fiori, cioccolati e dolci omaggi, celebrano il giorno degli innamorati.

SanValentinoFrancia - Europa
Come molti altri paesi europei, anche in Francia la festa di San Valentino è un momento magico, molto atteso soprattutto dalle giovani coppie d’innamorati che colgono l’evento come pretesto per ritagliarsi una serata d’intimità passeggiando romanticamente per le vie illuminate del bellissimo centro urbano, tra la magia della Tour Eiffel illuminata, i bellissimi monumenti dopo una cenetta a due con tanto di delizie gastronomiche e squisitezze dolciarie. Ovviamente non può mancare lo scambio di piccoli doni, bigliettini d’amore, fiori o cioccolati.

Pasticcera Morozoff - Giappone
La festa di San Valentino dall’Europa arriva anche in Asia, là dove sta acquisendo sempre più importanza: in Giappone, il Monte Fuji si riempie di innamorati che vengono a toccare la Campana dell’Amore, dove pronunciano per tre volte il nome del loro partner ma, la vera curiosità, sta nel fatto che sono le ragazze a omaggiare con tanto di scatole di cioccolatini i ragazzi, che siano fidanzati e mariti, ma anche ai colleghi o semplici amici. Gli uomini che ricevono del cioccolato a San Valentino, devono ricambiare il gesto, regalando cioccolato bianco un mese dopo San Valentino, ossia entro il 14 Marzo, conosciuto come il “White Day”.

Danimarca - Europa
Anche nei paesi più a Nord dell’Europa il San Valentino si afferma come una data romantica da ricordare; in Danimarca il giorno degli innamorati corrisponde al giorno dei fiori: sono in molte infatti le persone che inviano fiori bianchi chiamati “snowdrops” ai loro amici mentre, secondo una curiosa tradizione, gli uomini sono soliti spedire cartoline di San Valentino particolari con poesie in rima ma non firmate lasciando alla propria innamorata il beneficio del dubbio circa l’identità del mittente del messaggio.

Rio de Janeiro - BrasileSanValentino
Il Brasile si sà, più che per il suo lato dolce e romantico è conosciuto per esser il paese della samba, dell’allegria e del divertimento dove, il suo evento principale, il carnevale, rinomato a livello mondiale, ha monopolizzato le attenzioni riducendo dunque quelle destinate al San Valentino. Qui la festa degli innamorati ha comunque valore, e si festeggia anziché il 14 febbraio il 12 giugno, il giorno prima di Sant’Antonio, in cui le donne nubili svolgono riti per trovare un compagno.

Non resta che scegliere che celebrazione vi piace di più, visitare il nostro sito homeforhome e partire!

Carnevale in Friuli Venezia Giulia

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In una regione di confine dove lingue e culture si sono sempre intrecciate, anche il Carnevale regala riti variopinti che affondano le radici in un antico passato: in Friuli Venezia Giulia scoprirai tradizioni particolarissime che animano borghi tipici e città d’arte.
CarnevaleIn Carnia, sabato 13 febbraio, nella località di Sauris, si svolge secondo tradizione la Notte delle lanterne. Siamo nel comune più alto del Friuli Venezia Giulia, in una valle incantevole e isolata dove vive una comunità di origine tedesca che si stabilì qui nel XIII secolo. Tra le suggestive architetture alpine e i profili di boschi e valli ecco prender vita l’antico rito: dal primo pomeriggio le tipiche maschere di legno, il Rölar (figura magica e demoniaca) e il Kheirar, chiamano tutti a raccolta al suono dei sonagli, dando vita di frazione in frazione a un corteo di “Scheintena schembln” (brutte maschere, con l’abbigliamento il più possibile fantasioso e rozzo) e “Scheana schembln” (belle maschere, con vezzosi abiti locali), tutte con il volto rigorosamente coperto con un fazzoletto o con maschere in legno create come un tempo dagli artigiani del luogo. Ci si incammina così lungo un antico e suggestivo percorso notturno tra secolari abetaie, rischiarati dalla luce delle lanterne e dal riverbero della luna sul bianco della neve. E quindi si arriva al cuore della festa: un tendone riscaldato dove gustare le specialità del luogo - come il prosciutto di Sauris - e dedicarsi ad allegri balli.
In Val Resia, ai piedi del monte Canin, vive invece una comunità di origine slava che parla una lingua non udibile altrove. Il 13, 14 e 16 febbraio, Carnevaleper il Carnevale, qui chiamato Püst, la gente indossa le tipiche Lipe bile Maskire, le maschere bianche arricchite da variopinti nastri colorati e alti cappelli ornati con fiori di carta, o semplicemente diventa Babaci o Kukaci, grazie ad abiti vecchi e logori. Tutti si esibiscono nelle ipnotiche danze resiane e coinvolgono le persone presenti. Il 17 febbraio, il Mercoledì delle Ceneri, viene bruciato in piazza un fantoccio chiamato Bäbac, che rappresenta la fine degli eccessi e dei bagordi di questo allegro periodo e l’inizio della Quaresima, caratterizzata da digiuno e astinenza.

Venezia in maschera

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Febbraio dai mille colori a Venezia in occasione del famoso Carnevale che, tra coridandoli, maschere antiche e moderne, trasforma la cittadina lagunare in un vero e proprio palcoscenico dalle mille ed una sorpresa.

Il Carnevale, sicuramente il più conosciuto d’Italia per il fascino che esercita e quel magico velo di mistero che continua a possedere Carnevale Veneziada secoli in grado di incantare e divertire il pubblico. Il carnevale é una festa tanto amata dai più piccoli per la possibilità di giocare con la fantasia e, per un giorno, una settimana, prendere le sembianze della propria beniamina o del proprio super eroe. In realtà è un momento apprezzato anche dagli adulti che si divertono ad organizzare feste a tema, pronti a partecipare a serate sbizzarrendosi in travestimenti, trucchi e costumi.

A carnevale ogni scherzo vale, spogliatevi dunque degli abiti tradizionali per indossare un costume, che sia quello della misteriosa Bàuta o della silenziosa moretta poco importa, oppure prendete spunto dalla Commedia dell’arte e calatevi nei panni di Pantalone, Pulcinella, Colombina o del burlone Arlecchino, basta anche una semplice maschera, un tempo simbolo della libertà e della trasgressione a tutte le regole sociali imposte dalla Repubblica Serenissima a Venezia, per coprire il volto e lasciare quel velo di mistero pronti ad osservare ed a farsi osservare.

FESTEGGIAMENTI CARNEVALESCHI
A Venezia il carnevale si vive in strada, tra gli innumerevoli ed incantevoli scorci, tra truccatori, giocolieri, musicisti che invadono ogni angolo della cittadina rendola davvero irresistibile; sono infatti tanti, tantissimi i turisti da tutto il mondo Carnavale Veneziache la affollano per staccarsi dalle più seriose realtà e vivere intensi momenti da favola. Mancano pochi giorni all’inizio della festa e tutto è ormai pronto per accogliere la nuova edizione del carnevale che, dal 6 al 16 febbraio 2010 per dieci giorni, trasformerà la cittadina veneta in un tripudio di sapori, colori e luci. Anche quest’anno, dopo il Premio Nobel Dario Fo, ci sarà un grande artista italiano che avrà il compito di aprire le danze durante la cerimonia d’apertura: sarà infatti Ferruccio Soleri, con una particolare rivisitazione della commedia di Goldoni “Arlecchino servitore di due padroni”, a dare il benvenuto ai presenti in Piazza San Marco.

Firenze al cioccolato

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Nella splendida cornice di Piazza Santa Croce torna il dolcissimo appuntamento fiorentino con il cioccolato, un’occasione golosa per conoscere la bontà artigianale del cibo degli dei ed abbandonarsi al fascino storico della Firenze rinascimentale.Firenze

Passano gli anni, i secoli e Firenze rimane sempre una delle meraviglie più amate del Belpaese che, con il suo fascino storico ed artistico, richiama l’attenzione dei visitatori internazionali che non possono che innamorarsi del suo centro là dove si trova una tale ricchezza di capolavori che difficilmente si dimentica. La stagione invernale, nonostante il clima rigido, la rende una meta da sogno per tutti i golosi d’Italia: ebbene si, anche se non é passato nemmeno un mese dalle grandi abbuffate natalizie, la voglia di dolci torna a farsi sentire e come dir di no al richiamo della gola? Che il cioccolato sia uno dei cibi più amati dalla popolazione mondiale e che i suoi effetti siano benefici su corpo e mente é ormai risaputo ed appurato ma quante persone possono dire di conoscere e saper distinguere con certezza il vero cioccolato, quello artigianale e puro, opera dei maestri cioccolatieri da quello industriale?

FIRENZE TRA STORIA E CIOCCOLATO
Il nuovo anno non poteva iniziare in maniera più piacevole che con un calendario scandito da golosissimi eventi là dove, dal 4 al 7 Febbraio 2010 nella bellissima Firenze, presso la prestigiosa Piazza Santa Croce, famosa per essere fin dalla sua origine teatro di feste, riunioni e celebrazioni cittadine, si terrà la sesta edizione della Fiera del cioccolato artigianale, un delizioso incontro dove perdersi tra le creazioni in cioccolato, praline, barrette e cioccolate aromatiche. Proprio per permettere a tutti di conoscere l’arte della lavorazione artigianale del cioccolato, da un paio d’anni ormai, l’ingresso all’evento è diventato gratuito; che si aprano dunque le porte della tentazione!

Fiera CioccolatoL’ARTE DELLA DOLCEZZA
La kermesse cioccolatosa, oltre ad ospitare espositori da tutta Italia che si daranno appuntamento a Firenze per stupire e deliziare il pubblico con prodotti tradizionali ma anche con combinazioni particolari attraverso ricette personali con accostamenti di sapori stravaganti, sarà arricchita da eventi collaterali come lo spettacolo della Compagnia del lupo rosso, un piccolo gruppo amante delle rievocazioni medievali che si cimenterà in una simulazione di lotta di spada con lo scopo di divertire ed interessare gli spettatori mostrando loro uno scorcio di un prezioso ed antico passato teso a sottolineare il loro intento commemorativo relativo ad un’epoca ricca di fascino. Per chi fosse interessato a vedere al di là dell’aspetto culinario, presso la scuola internazionale di fotografia APAB, situata dietro la piazza, in Borgo S. Croce, si potrà intraprendere un viaggio fotografico che guida alla scoperta della coltivazione del cacao in Camerun.

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