Alla scoperta della movida by night delle principali città europee, veri e propri poli del divertimento dove fare le ore piccole tra chiacchiare e quattro salti in discoteca. Ecco alcune delle città europee dove scatenarsi e sperimentare locali ed indirizzi per una nottata memorabile.
Berlino - Germania
Berlino è un continuo alternarsi di nuovi club e discoteche, pronte a colorare e rallegrare le notti tedesche ma, per chi è fedele alla tradizione, non tramonta mai il mito degli storici Sage Club ed Kit Kat Club.
Newcastle - Inghilterra
Newcastle è rinomata per la sua vibrante vita notturna là dove ogni sera è quella giusta per trovare un party: pub e birrerie del centro ricoprono i marciapiedi di Quayside o e del Bigg Market, i quartieri da cui partire per una memorabile serata. Quando la voglia di musica chiama a rispondere è il Sage, sito nella zona di Gateshead Quay, dove lasciarsi coinvolgere e conquistare dal suo programma di musica moderna e classica.
Amsterdam - Olanda
Amsterdam è una città che non ha bisogno di presentazioni: conosciuta per il suo aspetto libertino e per essere la capitale del “tutto è possibile”, la sua vita notturna lascia ai vivere un ricco ventaglio di opportunità. Al calar della sera, il luogo più frequentato è la Piazza Dam là dove si ritrova il popolo della notte alle prese con la pianificazione della serata, tra una birreria ed un coffee shop, indecisi se continuare la serata in qualche club ad ascoltare musica o fare nel quartiere a luci rosse, curiosi di vedere cosa accade in quello che è noto come “il luogo della perdizione”.
Mykonos - Grecia
In estate Mykonos dà il meglio di sé, dai localini che riempiono di musica e di vita le stradine che si affacciano sul suo porticciolo o i vicoli interni della città: dallo Skandinavian bar, ai locali post aperitivo in spiaggia, qui il divertimento è un vero spasso. Si inizia in riva al mare tra il Tropicana ed il Paradise per poi proseguire fino all’alba al Cavo Paradiso, un locale di tendenza dove fanno tappa i migliori dj della scena musicale internazionale.










Facilmente raggiungibile da Montevideo, “Punta”, come viene chiamata dagli argentini, si può considerare la nuova destinazione balneare del jet set internazionale là dove, ad attirare turisti da ogni angolo del globo, è sicuramente il suo doppio animo, quello di un delizioso centro storico, dove passeggiare incuriositi da quella dimensione in stile coloniale, e quello più moderno, caratterizzato da immensi e grigi grattacieli, punto di contatto tra cielo e terra.
Punta del Este non è però solo party, bevute e sregolatezza, è una realtà che si può vivere anche senza eccessi, in maniera pacata e rilassata dove, pronti a sfoggiare una dorata abbronzatura, ci si gode una passeggiata o un aperitivo per quattro chiacchiere in via Gorlero,dove scegliere tra i numerosi baretti mentre, per chi è in dolce compagnia, non c’è cosa più romantica che scambiarsi sguardi e parole d’amore tra le dune di sabbia illuminate da un brillante tramonto a San José Ignacio.
Gold souk
Dubai Acquarium
Sono tante le idee per trascorrere una breve vacanza con la mamma, anche prenotando all’ultimo minuto. Ecco i nostri consigli sulle mete e sui resort meglio organizzati, a seconda dell’età e delle esigenze di mamme e figli. Le idee per divertirsi con i bambini e le dritte per fare follie con le figlie più grandi.
Ma si può anche partire e visitare una città d’arte, in Italia o all’estero. Da Parigi, per le amanti dell’arte, a Londra per le più innovative, a Berlino.
La prima, la zona più antica appollaiata sulla collina di Gradec, é puntellata da palazzi del XIX secolo, musei vari e bellissimi edifici dai tetti variopinti come in Piazza San Marco dove si può ammirare la chiesa ed il tetto in tegole policrome; la seconda invece, soprannominata “ferro di cavallo” per il singolare paesaggio urbano che compone una gigantesca U, é la zona più malinconica della città là dove, accanto ai resti di palazzi logorati dalla guerra, sorgono numerosi musei e gallerie d’arte nonché il Teatro nazionale, un monumento imponente caratterizzato dalla sua elegante architettura neo-barocca.
Oltre alle sue attrazioni culturali e naturali non bisogna dimenticare che Zagabria è una cittadina a misura di giovane, vitale, piena di locali e di iniziative notturne perfette per tutte le tasche e passioni: si va dall’aperitivo tra i bar della piazza centrale Trg bana J. Jelačića ai divertimenti dei due poli della movida quali la via Tkalciceva e la Bogoviceva contornate da numerosi bar dove si suona un po’ di tutto dal rock, al pop, all’ r&b fino alle tonalità più soavi del jazz come al BP Club, un club affermato e popolare dove spesso si esibiscono gruppi blues o ancora, per gli amanti del genere house e techno, l’Aquarius é l’indirizzo giusto per una “serata con vista” in quanto il locale é caratterizzato da più sale che si affacciano su di una terrazza che da direttamente sul lago.
sono numerose, ma soltanto 4 di queste sono velenose. Le vipere, invece, il cui morso è mortale solo in rari casi, sono diffuse in tutte le regioni, con l’eccezione della Sardegna, sia in pianura che in montagna. Il suo habitat naturale è rappresentato da pietraie, sterpi, arbusti ed erba alta, luoghi incolti e relativamente poco frequentati dall’uomo. Di conseguenza, i casi di morsi di vipera geograficamente si concentrano lontano dai grandi centri urbani. La probabilità di essere morsi varia in relazione all’attività praticata: quelle all’aperto, in particolare agricoltura, pastorizia, escursionismo, facilitano il contatto.
Sono circa mille ogni anno in Italia i casi di incidenti in acqua che si concludono con decessi e ricoveri. Secondo uno studio del reparto Ambiente e Traumi dell’Istituto Superiore di Sanità effettuato sulla base della consultazione delle schede di morte e delle schede di dimissione ospedaliera nel periodo compreso tra il 1969 e il 2002, per annegamento sono morte 25.850 persone, quattro su cinque di sesso maschile. L’annegamento è un fenomeno collegato alle attività di balneazione nell’ambiente marino, ma non appare così strettamente legato alla presenza di coste e spiagge.
1. Noleggiare una bicicletta. Si gira tranquillamente a piedi, ma la due ruote fa parte del modus vivendi di Amsterdam. Tutti girano in bici. Ci sono piste ciclabili ovunque (i ciclisti hanno la precedenza sui pedoni, quindi occhio quando camminate sulla pista ciclabile!). La si parcheggia fuori dai locali, dai musei e lungo i canali.
5. Anche i meno appassionati d’arte resteranno a bocca aperta visitando il museo Van Gogh. Certi dipinti li conoscono davvero tutti! Gli amanti di questo folle ma geniale artista si commuoveranno.
È bene aumentare la marcia il più rapidamente possibile, mantenendo il regime di rotazione del motore attorno ai 2000-2500 giri al minuto. Aumentando i giri, infatti, aumenta la frizione del carburante e si innalzano anche i consumi. Proprio per non elevare il numero di giri del motore, è consigliabile viaggiare a una velocità costante, mantenendo la marcia più alta possibile. Il continuo cambiamento di velocità con accelerazioni e frenate, infatti, porta ad un alto consumo di carburante.
Cosa fare in città? Essendo un paese anglofono, Toronto ogni anno é molto gettonata dai giovani di ogni provenienza per i soggiorni studio, pronti ad una full immersion linguistica che ben si accompagna ad una vita pepata e affascinante. Per iniziare la visita della metropoli cosmopolita e farsi un’idea del suo splendore, vale la pena concedersi di salire in cima alla famosa CN Tower, la torre della televisione della compagnia ferroviaria Canadian National detta anche Torre di Toronto, il simbolo della città nonché recentemente nominata una delle sette meraviglie del mondo moderno che, dall’alto dei suoi 553 metri d’altezza, vi toglierà letteralmente il fiato regalandovi una vista mozzafiato che, dureante le giornate più limpide, permette di avvistare le cascate del Niagara, a 161 km di distanza.
A Toronto c’è tempo per tutto, oltre allo shopping, il relax c’è spazio anche per i divertimenti! Riconosciuta come “la piccolaNew York del Canada”, la bella metropoli vanta una nightlife molto viva e la più pepata é quella che si vive tra i quartieri di Bloor-Yorkvillee, Little Italy e lungo la Queen Street West dove si può respirare un’atmosfera particolare grazie ai moltissimi club musicali di tendenza ed i particolarissimi cocktail bar. Prima della grane ritirata, esausti per la faticosa giornata, vale la pena sfruttare le ultime forze per familiarizzare con la night life canadese che, a quanto pare, è particolarmente interessante; da provare il The Big Bop, una discoteca a tre piani o ancora il Republik nightclub, una club iper moderno dove, a dominare la scena, sono luci psichedeliche ed il ritmo incalzante della migliore musica drum&bass e hip hop.
Il telefono, meglio se “smart”
Duri e puri
