Come Ulisse sull’isola della ninfa Calipso…
pubblicato da adminarchiviati nel Aneddoti e curiositá, Scambio di casa
Dimora di Calipso, come raccontava Omero, l’isola di Gozo e’ la seconda dell’arcipelago maltese.
A chi arrivasse sull’incantevole isola di Gozo per la prima volta, apparirebbe chiaro fin da subito come e perché Calypso riuscì a “tenere prigioniero” Ulisse per ben 7 anni.
Situata nel cuore del Mediterraneo, a meno di cento chilometri dalle coste siciliane, separata da appena cinque chilometri di mare dalla più conosciuta Malta, questa piccola isola del Mediterraneo è da sempre amata da turisti e viaggiatori che qui trovano un vero e proprio piccolo Paradiso in cui perdersi e ritrovarsi.
Nella zona di Dwejra, estremo punto dell’isola verso ovest, si può ammirare il Mare Interno, il risultato del crollo della volta di una grande caverna per un centinaio di metri, che creò in tempi remoti un lago di acqua marina collegato al mare aperto attraverso una profonda fenditura nella roccia.
Sempre in questa zona si può ammirare la maestosa Finestra Azzurra, un arco di pietra scavato dal mare che domina l’intera zona e che offre, nelle giornate di mare calmo, un ottimo punto di partenza per le immersioni e, nelle giornate di mareggiata, uno spettacolo emozionante.
Un po’ più in la si può ammirare la Fungus Rock , un blocco di roccia che fuoriesce dal mare per oltre 50 metri e che, per la bellezza dei fondali, è un noto punto per le immersioni subacquee.
Ramla Bay è a detta di tutti la più bella spiaggia dell’isola; il nome significa baia sabbiosa, e deriva dalla particolare colorazione rossa della sua finissima sabbia.
A poca distanza dalla spiaggia , sul crinale della vicina cresta rocciosa, la grotta di Calipso dell’Odissea di Omero, dalla cui posizione si può ammirare la baia in tutto il suo splendore.



Spostandosi ad est rispetto a Ramla Bay si trovano altre due piccole spiagge sabbiose, San Blas Bay: la prima è difficilmente raggiungibile per via della strada in pessimo stato, ma decisamente molto suggestiva e poco frequentata dai turisti, la secondo molto più affollata e contornata da formazioni rocciose di globigerina, la tipica pietra maltese.











