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Tutti a Siviglia!

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La regione spagnola, chiusa a est dalle montagne della Sierra Nevada e della Cordigliera Betica, è la regione con la quale la Spagna si tuffa nell’Atlantico. Caratterizzata da spiagge candide e festose (dalla Costa de la Luz alla Costa del Sol, fino ai litorali Tropical e di Almeria), baciate dal sole per 300 giorni all’anno, l’Andalusia vanta anche splendide città, create dall’incrocio di popoli, razze e culture.

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La più famosa è senza dubbio Siviglia, che secondo la leggenda,è stata fondata da Ercole, così come è scritto su una delle porte di ingresso alla città: “Ercole mi edificò, Cesare mi cinse di mura e il re santo mi conquistò”.

flamencoLa città incanta con l’eleganza delle sue stradine, la calma delle sue piazzette fiorite di palme, le terrazze di caffè e i ristoranti all’aperto che si riempiono di persone in ogni stagione dell’anno, e che invitano ad una pausa a ritmo di flamenco. Il Flamenco è infatti nato proprio in questa terra, la terra dei gitani, zingari dell’Andalusia…danza e musica originatesi dalle diverse culture e influenze del nord Africa, del sud Europa e dell’Asia medio-orientale.

TOUR A 10 TAPPE:

1.La Giralda

È l’antico minareto della moschea divenuto poi la torre campanaria della cattedrale ed ora è il monumento simbolo di Siviglia. Da questa torre in epoca moresca il muezzin chiamava i fedeli alla preghiera e molto probabilmente veniva anche utilizzata come osservatorio astrologico.
Raggiunge ora l’altezza di 103 metri e per questo motivo la sua presenza nella città è costante apparendo dagli angoli più imprevisti. In cima si trova un coronamento rappresentante il Trionfo della Fede che viene chiamato Giraldillo.

2.La Cattedrale

La Cattedrale di Siviglia è la più grande della Spagna e la terza del mondo cristiano dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra e ciò rispecchia bene l’ambizione e l’entusiasmo di coloro che ne progettarono la costruzione verso la fine del XIV secolo quando la città era una delle più importanti d’Europa. Fu costruita dove sorgeva la grande moschea di cui rimangono solo la Giralda e il Patio de los Naranjos che corrispondeva all’antico patio delle abluzioni.

3. Reales Alcázares

Reales Alcázares (le fortezze reali) vengono chiamati così, al plurale, perché costituiscono un insieme architettonico che va dal primo Alcázar arabo (al-Qasr) ai successivi ampliamenti di cortili e palazzi che furono costruiti dai monarchi successivi. Oltre alle stupende sale, stanze e cortili dei palazzi ci sono anche dei magnifici giardini che sono un bell’esempio di un’arte in cui gli andalusi sono grandi maestri.

4.Archivio generale delle Indie

L’edificio dell’Archivio delle Indie si affaccia su Plaza del Triunfo e fu realizzato tra il 1584 e il 1598 per ospitare la Borsa dei Commercianti in modo da decongestionare l’intensa attività commerciale che si svolgeva a Siviglia in seguito alla scoperta dell’America. Per volontà di Carlo III fu convertito in sede dell’Archivio delle Indie nel 1785 per raccogliere i documenti legati ai possedimenti spagnoli d’oltremare. Rappresenta oggi uno degli archivi più importanti del mondo con milioni di documenti preziosissimi.

5.Quartiere di Santa Cruz

Il Barrio di Santa Cruz è uno dei quartieri più pittoreschi e famosi di Siviglia. Si trova in pieno centro ed è la zona della città che più di tutte ha mantenuto la sua struttura moresca. In seguito all’espulsione degli arabi, qui si installò la comunità ebraica, una delle più grandi di Spagna, ai tempi di Ferdinando III.
Il quartiere è un dedalo di viuzze strette e tranquille sulle quali si affacciano splendide abitazioni con facciate bianche e ocra ricoperte da edere e fiori.

6.Torre dell’ Oro

La Torre dell’Oro è, assieme alla Giralda, il monumento più emblematico di Siviglia; si tratta di un’antica torre di sorveglianza sulle sponde del Guadalquivir. Fu costruita dagli Almohadi nei primi anni del XIII secolo per controllare la navigazione sul fiume e sembra che il suo nome derivi dal fatto che un tempo era ricoperta di maioliche dorate. Attualmente la torre ospita il Museo Navale.

7.Arena della Real Maestranza

L’Arena dei Tori di Siviglia è uno dei luoghi più prestigiosi della tauromachia. Fu costruita nel XVIII secolo e restaurata verso la metà del XIX secolo. Dopo quella di Ronda, è la più antica del mondo e anche una delle più grandi con una capienza di 12.500 posti. Al suo interno è ospitato un museo che ripercorre la storia taurina di Siviglia che è antica e illustre, avendo la sua arena ospitato i più grandi toreri di tutti i tempi. Le corride iniziano durante le festività pasquali e durano fino al mese di ottobre.

8.Plaza San Francisco

Questa piazza, a nord della Cattedrale, in fondo alla Avenida de la Constitución, da molti anni svolge la funzione di centro principale della città. La piazza, durante il Medioevo, era centro di scambi commerciali e fu il luogo dove vennero fatte le prime corride. Dalla piazza parte la Calle de las Sierpes che è una delle vie più affollate e famose di Siviglia dove si trovano numerosi bar all’aperto e i migliori negozi della città.

9. Casa de Pilatos

Nell’omonima piazza si trova la Casa de Pilatos, il più sontuoso palazzo di Siviglia costruito agli inizi del XVI secolo. L’idea era quella di realizzare una copia del Pretorio del procuratore della Giudea, Ponzio Pilato, dato che l’edificio era stato fortemente voluto da Don Fadrique, di ritorno dal suo viaggio in Terra Santa.
Il palazzo è un insieme di stili architettonici diversi che vanno dal Rinascimentale allo stile mudéjar, tipico dell’Andalusia.

10.Parco Maria Luisa

Il più bel parco di Siviglia nasce dalla donazione, fatta alla città nel 1893, di metà dei giardini del Palazzo San Telmo, che erano di proprietà della principessa Maria Luisa.

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Croazia: proposta di viaggio per tutte le tasche!

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imagesPer una vacanza low cost ma senza rinunciare all’incantevole vista di spiagge bianche e acque cristalline vi proponiamo la Croazia!
A due passi dall’Italia, la Croazia offre un litorale selvaggio tutto da scoprire, totale relax, buona tavola e proposte di viaggio per tutte le tasche!

Geograficamente e culturalmente, la Croazia è suddivisa in tre grandi aree.

La Slavonia e tutta l’area nord-orientale è prevalentemente pianeggiante e caratterizzata da un clima continentale, storicamente legata all’Europa Centrale. Si trova qui la capitale Zagabria tipicamente mitteleuropea, la città culturalmente più viva ed economicamente più importante di tutta la Croazia.

La zona montuosa delle Alpi Dinariche coincide con l’area centro settentrionale del paese e comprende parchi nazionali e località termali.

La costa adriatica è caratterizzata da clima e paesaggi tipicamente mediterranei e comprende l’Istria, la Dalmazia e le isole.

La costa frastagliata con tante calette nasconde oltre un migliaio di isole di ogni dimensione, la maggior parte delle quali disabitate, da raggiungere facilmente in barca o in traghetto. La Croazia, infatti, è costellata da ben 1185 isole, di cui solo 50 abitate. Da Nord in direzione Sud si incontrano le isole Brioni, nell’Istria, le isole del Golfo del Quarnero, come Krk, Rab, Losinj, Pag e il parco nazionale delle isole del Kornati, e le isole dalmate, Hvar, Brac, Vis, Korcula.

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La costa adriatica è anche la regione dove sono evidenti le influenze veneziane e italiane, nell’architettura ma anche nella cucina.

Nella Dalmazia meridionale si trova Dubrovnik, la città più bella della Croazia, che per molti secoli e fino al 1919 si è fatta chiamare col nome di Ragusa e possiede uno dei centri storici più straordinari di tutto il Mediterraneo… non può non rientrare nel vostro itinerario!

Per chi odia oziare dalla mattina alla sera, si consiglia il noleggio di un gommone per visitare le piccole isolette disabitate e scoprire angoli ancora poco frequentati.

Le trattorie locali sono ancora piuttosto abbordabili e con pochi euro si può cenare a base di carne e pesce!

E per l’alloggio non spenderete neanche un euro se cercate in HomeForHome qualcuno disposto a scambiare la propria casa con la vostra!

Vacanza low-cost nelle isole baleari!

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Sognate una vacanza da VIP a Formentera ma il budget è limitato? Optate per Minorca!

baleari-minorcaRitenuta da sempre la sorellina minore di Ibiza e Formentera, e spesso anche di Mallorca, Minorca è ora una delle mete più ambite dai giovani. Se prima era il paradiso di famiglie in cerca di relax, ora l’isola ha cambiato rotta!

Quelli che della fabbrica del divertimento tutto chiasso e notti bianche, tipica di Ibiza, non ne possono più, e che quando arriva la vacanza desiderano svago ma anche relax, devono allora puntare su Minorca.

L’isola offre una movida tutta sua, senza frenesie, né smanie modaiole

Dopo una giornata tra spiaggia e sport, si fa tappa in piccole boutique, per continuare in un chiringuito con una Pomada (gin e limonata) come aperitivo. Poi, la cena, mai prima delle dieci, in uno dei tanti ristoranti di qualità. Per chi non rinuncia mai alla discoteca, c’è la Cava d’en Xoroi, una delle più belle delle Baleari, scavata nella roccia.

Di rigore, abbigliamento informale: non trasandato, però “free”..

La varietà di paesaggi è straordinaria se si pensa che l’intera superficie dell’isola non supera i 688 chilometri quadrati. Partendo dalla bella spiaggia di cala Mitjana, una passeggiata di circa quaranta minuti porta, tra salite e discese, a cala Mitjaneta, piccola e selvaggia. Più a ovest, vale la pena un tuffo da cala Turqueta, un’insenatura spettacolare dall’acqua turchese.

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Un po’ meno frequentata e ancora più trasparente, cala Es Talaier, spettacolare soprattutto al tramonto.

Scendendo verso ovest, sono più grandi e attrezzate le spiagge di Sant Adeodato e Son Bou, caratterizzate da mare blu e grandi dune di sabbia, che ricordano un pò il paesaggio di un’isola deserta. Più o meno alla stessa altezza, ma sulla costa nord, una passeggiata di un’ora tra boschi e dune di sabbia porta alla spettacolare cala Pilar: il mare è verde, la sabbia colore della creta. Ci si va anche per cospargersi di terra: perfetta per impacchi purificanti e astringenti. Meglio fare scorta di acqua e frutta: non ci sono chiringuito!

Assolutamente da non perdere lungo la costa nord, la suggestiva spiaggia di sabbia scura, cala Pregonda e l’area di Cap Cavalleria con un faro che si staglia dal promontorio roccioso: silenzio e atmosfera sospesa.

Da vedere anche la Ciutadella, l’ex capitale, con la cattedrale gotica, la chiesa del Roser e di Sant Crist, palazzi antichi, piazze eleganti e portici a volta lungo le vie pedonali..

I prezzi di ristoranti e negozi sono stracciati, niente a che vedere con Formentera ed Ibiza…e l’alloggio?
Inutile ripeterci…ci pensa HomeForHome!